SERIE A
Dolomiti amare, OJM crolla sul finale a Trento
La Pallacanestro Varese incassa la sconfitta con 84-78
L’Openjobmetis cicala si butta via anche a Trento. Finale amaro per una Varese che non sa imparare dai propri errori sul campo della Dolomiti Energia. Tra mille sprechi e altrettanti alti e bassi fra due squadre dalla stessa indole corsaiola, la differenza la fanno l’esperienza e il fosforo del 39enne Toto Forray. Il veterano di classe 1986 propizia l’unico strappo deciso in una partita dominata dalla discontinuità (13-2 nel finale del terzo quarto dopo il primo sorpasso OJM sul 49-51 del 25’). E dopo il nuovo vantaggio ospite risalendo dal meno 11 del 32’, riannoda i fili dell’attacco trentino, che sceglie con lucidità e coralità le soluzioni per punire una Varese ancora una volta carica di rimpianti. Per una lunga serie di “vorrei ma non posso”, prima di tutto per la terribile leggerezza che costa nuovi e inediti capitoli nel manuale “mille e un modi per perdere un pallone non forzato”. L’energia è (quasi) sempre al top, salvo in quei 5’ finali del terzo quarto, complice anche un quintetto poco proponibile di un Kastritis che “scongela” dopo settimane sia Ladurner che Freeman. Ma la battaglia della panchina la vince Trento con 39 punti dal secondo quintetto a nascondere l’assenza del play titolare Jones. Però mentre nel finale i padroni di casa cercano le mani calde di Battle ed Aldrige trovando triple di elevato peso specifico, l’OJM si incarta nella sterilità del duo Stewart-Iroegbu (6/22 dal campo in due) non riconoscendo mai un vantaggio offensivo a difesa schierata e affidandosi solo a triple senza ritmo. La volontà c’è, ma da sola è insufficiente se l’interruttore si accende e si spegne senza un minimo di continuità. E la differenza fra la settima forza del campionato e una Varese che dovrà continuare a guardarsi le spalle è tutta qui: la somma di tanti piccoli errori reclama un conto salato nel finale, quando Trento fa le cose giuste di squadra, e l’OJM si affida a uno spartito di acuti che creano una cacofonia assordante di ferri.
Dolomiti Energia Trento-Openjobmetis Varese 84-78 (23-18; 38-35; 62-53)
TRENTO: Steward 16 (6-9, 1-6), Barra ne, Niang, Jogela 9 (2-4, 1-4), Forray 6 (2-2 da 3), Airhenbuwa ne, Mabugwe 6 (3-4), Alridge 14 (4-7, 1-2), Jakimowski 9 (2-4, 1-2), Hassan (0-2, 0-1), Battle 22 (3-5, 4-8). All. Massimo Cancellieri.
VARESE: Stewart 8 (1-5, 2-7), Alviti 7 (2-2, 1-5), Moore 14 (7-11, 0-3), Villa ne, Assui 2 (1-1, 0-3), Nkamhoua 15 (4-6, 2-3), Iroegbu 8 (1-5, 2-5), Librizzi 5 (1-4 da 3), Renfro 11 (3-3), Bergamin ne, Ladurner 5 (2-2), Freeman 3 (1-2 da 3). All. Ioannis Kastritis.
Arbitri: Quarta, Pepponi, Marziali.
Note – Tiri liberi: Trento 14/17, Varese 9/9. Rimbalzi: Trento 36 (Jakimowski 7), Varese 35 (Renfro 8). Totali al tiro: Trento 20/38 da 2, 10/24 da 3; Varese 21/36 da 2, 9/33 da 3. Assist: Trento 20 (Jogela 6), Varese 19 (Iroegbu 6). Valutazione: Trento 99, Varese 83.
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