ROMA
Ben-Gvir e Smotrich, 'ora tutto il Libano bruci, apriamo l'inferno'
(ANSA) - ROMA, 19 GIU - "Per ogni lacrima di una madre
israeliana, mille madri libanesi devono piangere. Tutto il
Libano deve bruciare". Così su X il ministro della Sicurezza
Nazionale di Israele Itamar Ben-Gvir, dopo che è stata diffusa
la notizia di 4 militari uccisi da Hezbollah in Libano. "Con
tutto il rispetto per gli americani - aggiunge - Israele deve
chiarire all'intero mondo che il sangue dei nostri figli e la
sicurezza dei nostri cittadini non sono alla mercé di nessuno.
Tutto il Libano deve bruciare. Il nostro dovere supremo è
proteggere i cittadini di Israele e i soldati delle Idf, e
questo impegno prevale su ogni altra considerazione".
"Ho detto al primo ministro, anche nelle nostre riunioni
private: per ogni lacrima di una madre israeliana, mille madri
libanesi devono piangere - ha ribadito il ministro dell'estrema
destra israeliana -. Basta con questo ping-pong. In Medio
Oriente non si vince con risposte misurate e con la moderazione,
bisogna scatenarsi. Annientare. Sconfiggere il terrorismo".
"Una mattinata difficile... È ora di parlare con il fuoco. E
di aprire le porte dell'inferno". Così su X anche il ministro
delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich, commentando gli
ultimi sviluppi sul fronte libanese contro Hezbollah. (ANSA).
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