ITALIAN HOCKEY LEAGUE
Blackout Mastini: Aosta rimonta e dilaga
Terza sconfitta consecutiva (7-4) per Varese che vede sfumare il secondo posto nel Master Round
Si possono cambiare linee, allenatori o portieri, ma quando non basta neanche quello allora vuol dire che il problema è qualcosa di più profondo. Ed è sicuramente profondo quello che hanno i Mastini, che ad Aosta giocano bene i primi due periodi prima di una terza frazione totalmente disastrosa con sei gol incassati. Terza sconfitta di fila (7-4) alla terza trasferta di fila, secondo posto nel Master Round sfumato e adesso bisogna iniziare ad avere paura. Ancora una volta i gialloneri si condannano da soli con una serie di penalità senza tregua nel momento decisivo, e buttano via la possibilità di riaccendere la luce.
DUE SQUADRE DIVERSE
I Mastini, con di nuovo Pisarenko tra i pali, senza Re e con linee ritoccate, vero che vanno presto sotto per il gol di McNally ma si accendono presto e giocano a visto aperto e alla pari con gli avversari. Nardella prende la traversa in ripartenza, sul ribaltamento Tilaro spara sulla schiena di Perla da posizione laterale ed è 1-1. Il buon momento giallonero è evidenziato all’11’31” quando, nel primo power play, Bastille con un super tiro al volo firma il vantaggio, un vantaggio che gasa la squadra di Matikainen, molto pericolosa negli spazi concessi da un Aosta iper offensivo. Ottimo anche il secondo tempo, con il gol di Xamin su una bordata centrale e altre due occasionissime sprecate, giusto per far credere che sia la serata buona per ripartire. Nel terzo drittel invece va in scena una disasterclass di disciplina, con quattro falli consecutivi tra il 44’36” e il 54’44” (compresi 5’ a Buono per una carica totalmente inutile, seconda situazione simile dopo il 2+2’ preso ad Appiano sabato) e la partita ribaltata come una frittata. I Gladiators confermano di avere in Nardella uno dei giocatori più talentuosi del campionato, e la sua tripletta in cinque minuti mette tutti sul 4-4. La partita però è già andata, Sukhytskyi chiude il poker di gol in superiorità numerica e firma un sorpasso per il quale era solo questione di minuti. Il gol di Lenta è la conferma del match finito con anticipo, Michael Mazzacane su rebound trova l’illusorio 6-4 ma a porta vuota Nimenko chiude i conti. Tre punti buttati, o quantomeno lasciati sfuggire per propria colpa. In maniera similare a quanto successo ad Alleghe e Appiano insomma, per un Varese che perde la quarta partita delle ultime sei e questa sera può finire all’ultimo posto del Master Round. Sabato 14 febbraio arriva il Caldaro, c’è giustamente da avere tanta paura.
Aosta-Varese 7-4 (1-2, 0-1, 6-1)
AOSTA: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi; Gesumaria, Oberholler; Minniti, Capra, Tacchella; Nardella, Nimenko, McNally; Badoglio, Fraschetta, Lenta; Movchan, Minniti, Helfer; Mocellin. All. Giovinazzo.
VARESE: Pisarenko (F. Matonti); Makinen, Crivellari; Schina, E. Mazzacane; M. Matonti; Bastille, M. Borghi, Terzago; Buono, Ghiglione, Tilaro; Xamin, M. Mazzacane, Venturi; Peterson, Borghi, Fornasetti. All. Matikainen.
Arbitri: Boverio-Lega (Biaggi-Picco).
Marcatori: 44” McNally (Fraschetta, Nardella), 6’30” Tilaro (E. Mazzacane), 11’33” Bastille (Buono, Makinen) PP1; 27’09” Xamin (M. Mazzacane, Makinen); 47’37” Nardella (Sukhytskyi) PP1, 48’22” Nardella (Lysenko, Nimenko) PP1, 52’50” Nardella (McNally, Nimenko) PP1, 55’17” Sukhytskyi (McNally, Nimenko) PP1, 56’32” Lenta (Fraschetta, Oberholler), 57’20” M. Mazzacane (Bastille, Terzago), 58’46” Nimenko (McNally, Sukhytskyi) EN.
Note – Spettatori: 350. Penalità: Aosta 14’, Varese 21’. Tiri in porta: Aosta 34, Varese 36.
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