SU GHIACCIO
Il cambio sul pancone non basta: Mastini sconfitti
Trasferta amara per i gialloneri: vince Appiano
Quarta sconfitta nelle ultime cinque partite per i Mastini, che nonostante il cambio di allenatore non trovano il modo di svoltare e uscire dal momento difficile. Ad Appiano i gialloneri giocano a manetta un solo tempo, il terzo, ma non basta per recuperare i tre gol di svantaggio incassati sin lì. Ora la classifica del Master Round si complica.
LA PARTITA
Per il debutto sul pancone giallonero il nuovo coach Juhani Matikainen sceglie di non stravolgere il lineup, sia per le assenze (Pisarenko, Bertin, Perino, Piroso e Vanetti) sia per il poco tempo avuto a disposizione con la squadra, visti i quattro allenamenti diretti da lunedì. Nel primo periodo si gioca a ritmi alti, con i Mastini capaci di farsi vedere in superiorità soprattutto con Bastille e Buono. Lo 0-0 però a non si sblocca, l’Appiano non molla e al 13’07” colpisce con Williamson. Errore in fase di liberazione della prima linea, Schina e Re perdono un puck velenoso che Amici recupera ed Eruzione mette nello slot dove il tiro al volo di Williamson sblocca la gara. I gialloneri subiscono il colpo e a lungo soffrono i Pirati, che lasciano pochi spazi e giocano con grande fisicità anche in un avvio di secondo periodo dove Filippo Matonti viene chiamato a diversi interventi importanti. Varese che ci prova soprattutto in velocità, arma che però l’Appiano usa per raddoppiare: è il 32’15” quando Messner schiaffa al volo in porta l’assist di Graf tirando da media distanza. Poco dopo un fallo inutile di Buono a centropista apre a 4’ di power play dell’Appiano, ma la risposta giallonera è buona e intensa in inferiorità. Prima della sirena però c’è ancora tempo per il tris di Pardatscher: Messner dimenticato da solo tira da posizione centrale, sul rebound il primo ad arrivati è l’altoatesino che fa 3-0. Nel terzo drittel però cambia, totalmente, la partita. I gialloneri cambiano marcia e con Bastille, sempre lui, la riaprono in controfuga su perfetto assist di Terzago. I 15’ che mancano dal momento del 3-1 alla fine sono un monologo giallonero, un monologo però al quale manca l’acuto per superare Reinalter. Tantissime le conclusioni, tanti anche gli errori di mira da ottima posizione e non basta nemmeno avere un power play a cinque minuti dalla fine per riaprirla. Vince l’Appiano, i Mastini si svegliano tardi.
Appiano-Varese 3-1 (1-0, 2-0, 0-1)
APPIANO Reinalter (Paller); Radin, Roach; Oberrauch, Spitaler; Zublasing, Galvan; Galimberti; Eruzione, Williamson, Amici; Schwingschakl, Graf, Messner; Castlunger, Pardatscher, Capacchione; Chizzali, Rottensteiner, Engl. All. Sharp.
VARESE F. Matonti (Pavanello); Schina, Re; Makinen, Crivellari; M. Matonti, E. Mazzacane; M. Borghi, Terzago, Tilaro; Buono, Ghiglione, Bastille; Xamin, M. Mazzacane, Venturi; Peterson, P. Borghi, Fornasetti. All. Matikainen.
Arbitri Formaioni-Benvegnù (Dell’Amico-Mair).
Marcatori: 13’07” Williamson (Amici, Eruzione); 32’15” Messner (Graf), 39’12” Pardatscher (Messner); 45’12” Bastille (Terzago)
© Riproduzione Riservata


