MILANO-CORTINA
Busto Arsizio: biglietti vinti e negati. Delusione nelle scuole
Decine di casi: il vicesindaco scrive alla Fondazione. Si moltiplicano le segnalazioni di alunni esclusi pur essendo stati premiati al concorso
Si allarga ancora il “pasticciaccio brutto” dei biglietti per le Olimpiadi, prima assegnati e poi negati agli alunni di alcune scuole di Busto Arsizio. Il caso ha amareggiato il vicesindaco con delega allo Sport, Luca Folegani, che ha inviato alla Fondazione Milano Cortina 2026 una mail ufficiale con la richiesta di «non spezzare il sogno dei bambini». Intanto la Futura Volley Giovani ha invitato gli alunni delle “Pontida”, “Tommaseo” e “Bellotti” (tre delle scuole rimaste escluse dalla distribuzione dei biglietti per le gare olimpiche) ad assistere oggi pomeriggio alla partita delle “cocche” contro Messina.
SÌ ALLA PARTITA DI HOCKEY, ANZI NO
Ma andiamo con ordine. A rendere noto il caso è stato il comitato genitori delle primarie “Pontida”: «Due classi di quarta elementare avevano regolarmente vinto un concorso», fa sapere la presidente del comitato, Selene Paganini, «Il cui premio consisteva in biglietti messi a disposizione dalla Fondazione Milano Cortina 2026 per assistere a una partita di hockey su ghiaccio delle Olimpiadi in programma venerdì 6 febbraio. Non si trattava di un’ipotesi, ma di un premio vinto, comunicato come tale a bambini e famiglie. A pochissimi giorni dall’evento, arriva invece una comunicazione ufficiale di annullamento, motivata dal fatto che la scuola non risulta nell’elenco definitivo degli assegnatari dei biglietti».
STESSO DISGUIDO IN DIVERSE SCUOLE
Si può immaginare la delusione dei bimbi, che già pregustavano di assistere a una partita delle Olimpiadi. Ma il disguido non è avvenuto solo alle “Pontida”. Come fa sapere il signor Alessandro Pagani, che si definisce «un padre perplesso», del concorso vinto, anzi no, sono stati vittime anche 24 alunni che frequentano le scuole medie “Bellotti”, anch’essi illusi e poi disillusi: proprio ieri avrebbero dovuto assistere a Francia-Giappone di hockey femminile). Identica beffa per gli allievi delle “Tommaseo” e della “Maria Immacolata”.
«PROMESSA NON MANTENUTA»
Così il vicesindaco Luca Folegani ha scritto una email alla Fondazione Milano Cortina 2026: «Al di là degli aspetti organizzativi, che comprendo e rispetto, vorrei sensibilizzare il dato umano ed educativo della vicenda», è il rammarico di Folegani: «l’entusiasmo di bambini che avevano creduto in un sogno e che oggi rischiano di viverne la brusca interruzione con una promessa non mantenuta». Da qui la richiesta «di valutare con la massima attenzione la possibilità di reperire biglietti alternativi per altri eventi dei Giochi».
L’INVITO DELLA FUTURA VOLLEY GIOVANI
Chi ha immediatamente mostrato sensibilità per i sentimenti dei bimbi è stata la Futura Volley Giovani, che per oggi ha invitato una cinquantina di persone, tra alunni e genitori delle Pontida e delle Tommaseo, più 25 studenti delle “Bellotti” alla Soevis Arena di Castellanza per il match della Pool Promozione contro Messina (inizio alle 16). In attesa di sapere se l’esperienza olimpica potrà in qualche modo essere recuperata (eventualmente anche alle Paralimpiadi, ipotizza il vicesindaco Folegani), oggi pomeriggio tanti giovanissimi del territorio potranno divertirsi assistendo dal vivo a una bella partita di volley. Alla Soevis Arena, in ogni caso, vincerà lo sport.
© Riproduzione Riservata


