IL DANNO
Cadono le luminarie, piovono critiche
I commercianti: «Un pessimo allestimento». E in centro salta anche l’illuminazione pubblica
È bastata la prima nevicata dell’anno per far crollare diverse luminarie del centro. Tanto che almeno in un caso - esattamente in piazza Trento e Trieste - l’installazione luminosa è caduta a terra, creando non pochi problemi alla circolazione (già ampiamente difficoltosa venerdì scorso) in quel trafficato punto del centro.
«È venuto giù tutto di colpo, dal lato della piazza su cui si affaccia l’assicurazione», racconta l’edicolante.
Sempre lì nei dintorni, come in via Mazzini e in via San Gregorio, il cavo che regge le luci non è precipitato sul terreno, ma si è comunque sensibilmente abbassato.
C’è poi chi nota che «le decorazioni luminose sono state allestite con metodi fin troppo artigianali», mentre un commerciante della zona osserva: «È sorprendente che siano bastate poche ore di nevicata per far crollare le luci. Viene il dubbio che non siano state fissate a regola d’arte. Anche perché la neve non è certo un evento anomalo in inverno, e sicuramente potrebbe capitare ancora nelle prossime settimane. Dobbiamo aspettarci che cadano tutte le volte?».
Piovono critiche
Le decorazioni appese ai pali della luce sono state spesso oggetto di discussioni anche polemiche.
A cominciare dalla cifra stanziata dal Comune (110mila euro), giudicata da qualcuno eccessivamente generosa nell’annus horribilis della pandemia. Altri commercianti - probabilmente la maggioranza - hanno invece apprezzato lo sforzo dell’amministrazione di addobbare comunque la città anche per questo Natale molto particolare, aggiungendo però che «queste luminarie non sono granché».
Un esercente della zona di piazza Trento e Trieste non usa mezzi termini: «Sono abbastanza tristi e non illuminano la strada. Dopo una certa ora, qui è buio pesto. Come se le luminarie non ci fossero».
Prevale la tenebra
Qualche giorno fa a Sacconago, altri commercianti avevano notato l’anomalia delle «luci che si accendono di giorno e si spengono di sera».
E, sempre per rimanere in tema, è paradossale ciò che è avvenuto sabato pomeriggio in pieno centro, quando l’accensione delle luminarie – per una questione tecnica ancora tutta da scoprire – ha portato al contemporaneo spegnimento dei lampioni. Col risultato che piazza San Giovanni e nelle vie circostanti sono state rischiarate solo dall’albero di Natale e dalla stella gigante, altrimenti sarebbero rimaste totalmente avvolte nell’oscurità.
Insomma, anche nel periodo delle festività - e nonostante un impegno economico ragguardevole, specie di questi tempi -, il rapporto tra Busto e l’illuminazione continua a essere problematico.
Centro e periferia
Le segnalazioni di intere vie immerse nelle tenebre si susseguono senza soluzione di continuità, sia in centro sia in periferia. È ormai noto che il maxiprogetto di riqualificazione dell’intera illuminazione pubblica con le nuove luci a led si è momentaneamente impantanato in una battaglia di ricorsi e controricorsi tra gli operatori. Toccherà dunque convivere col buio ancora per qualche tempo. E sperare, tornando alle luminarie natalizie, che il maltempo non le danneggi ancora da qui all’Epifania.
© Riproduzione Riservata


