L’INIZIATIVA
Busto, rifiuti di ogni genere tolti dalle strade
L’associazione Strade pulite si allarga: in poche ore raccolti 45 sacchi tra ferrovia e Sempione
Mobili ingombranti, cassettoni, pneumatici e tantissima plastica. È il “bottino” recuperato in poche ore nella guerra dei rifiuti abbandonati.
Non finisce di stupire, in negativo, il livello di degrado tra le strade e i boschetti cittadini diventati discariche a cielo aperto. Il team di volontari nato grazie ai gruppi social Strade Pulite è sbarcato in città e sabato pomeriggio ha debuttato lavorando per ore e riempiendo ben 45 sacchi: è il bilancio presentato da Damiano Marangoni, coordinatore dell’iniziativa nata nel luinese e sui social che sta contagiando parecchi volontari in tutta la provincia e fino all’Altomilanese. «Da sabato Strade Pulite conta una nuova squadra sul territorio -, spiega il varesino Marangoni, neo presidente dell’associazione Strade pulite - Il gruppo bustocco si è occupato del primo tratto della strada Stadale 33 del Sempione e di gran parte di via San Gottardo nel comune di Busto Arsizio». Il bilancio è impietoso anche a giudicare dal materiale raccolto dai volontari con la pettorina arancione. «Sono stati riempiti 45 sacchi con molta plastica, carta, alluminio e vetro e recuperati anche molti ingombranti come cassettoni di mobili antichi o copertoni d’automobile, recipienti vari e anche una macchina per il caffè, in gran parte trovati nel boschetto che affianca la ferrovia».
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