ROMA
Carlo Conti, 'ho carta bianca nelle scelte, nessuna interferenza dal governo'
(ANSA) - ROMA, 13 FEB - "Noi direttori artistici abbiamo
assoluta carta bianca: nessuno si permette di interferire, di
dirmi chi prendere o meno. Non è successo né prima con altri
governi né con questo. Siamo professionisti e lavoriamo con
autonomia. Se ci sono stati errori è solo colpa mia: Pucci era
una scelta del tutto autonoma, era stato premiato all'Arena per
gli incassi del etatro, a Zelig non era mai successo niente. Ma
il festival è nell'occhio del ciclone e si viene tirati un po'
tutti per la giacca, è l'occasione per parlare e sparlare". Così
Carlo Conti, direttore artistico di Sanremo, ai microfoni di Rtl
102.5, torna sul caso Pucci.
In mattinata sarà ricevuto al Quirinale con i Big in gara e
la co-conduttrice Laura Pausini, "un momento molto importante
per il festival, per me, pet tutti noi e per la discografia
italiana, che sta andando sempre più forte. Solo 10-12 anni fa
nella hit parade c'erano 8 stranieri e 2 italiani, oggi a fine
anno nelle classifiche ti ritrovi tutti italiani e pochissimi
stranieri, grazie al grande lavoro dei discografici, degli
autori, dei cantanti e ogni anno ci sono nuove leve che portano
nuova linfa. È un momento di grande splendore per la musica
italiana ed è bello che il presidente ci riceva". Solo ieri
Mattarella era a festeggiare le vittorie azzurre alle Olimpiadi
ci Milano Cortina: "Ha una forza incredibile - il commento di
Conti - e deve essere un grande esempio per tutti noi".
All'Ariston, confessa il direttore artistico del festival,
gli piacerebbe "avere un gruppo dei medagliati delle Olimpiadi,
tutti insieme a celebrare anche sul palco di Sanremo i risultati
fantastici delle nostre atlete e dei nostri atleti". (ANSA).
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