MERCATO IMMOBILIARE
Aumentano i prezzi delle case a Varese. I trilocali i più venduti
Vitiello (CamCom): «I nostri territori vanno resi più attrattivi»
Cresce la domanda di immobili nella provincia di Varese e di riflesso il prezzo, soprattutto per quelli nuovi e recentemente restaurati, di alta efficienza energetica. L’immobile più richiesto come investimento è il bilocale, che ha una resa altissima, pari al 9 per cento. Il trilocale è invece il più venduto (oltre il 60 per cento delle compravendite).
Impennata in centro
Abitare nel Varesotto costa meno che a Milano, ma i prezzi salgono. I più alti si registrano nel centro di Varese, dove - per il nuovo - si toccano i 3.800 euro al metro quadro (contro i 12 mila euro al metro quadro della metropoli). Un rialzo si registra anche a Busto Arsizio (3.600 euro al metro quadro) grazie al collegamento con Milano, mentre a Gallarate e a Saronno i valori si confermano rispettivamente a 3.300 e 3.500 euro.
I quartieri
Per quanto riguarda i quartieri varesini, i più cari sono Casbeno, Bobbiate e Campigli (3.600), e poi Sant’Ambrogio, Masnago, Avigno e Fogliaro (3500). Con 2.500 euro al metro quadrato, Valle Olona e San Fermo si dimostrano i rioni più economici per chi cerca casa.
Una “rete” per avere il quadro
Questi dati, e tanti altri, emergono dalla Rilevazione dei prezzi degli immobili, volume pubblicato dalla Camera di Commercio, con una commissione formata da rappresentanti di enti pubblici, associazioni di categoria e ordini professionali e coordinata dall’ente camerale, e di una rete di oltre 200 operatori ed esperti del settore delle associazioni FIMAA, FIAIP e ANAMA. Il testo offre un’analisi dettagliata e uno sguardo approfondito sui valori medi delle abitazioni, coprendo capillarmente tutti i 136 Comuni della provincia. Visto il prezzo alto delle ristrutturazioni (parliamo di oltre 1500 euro al metro quadrato in aggiunta al prezzo di vendita), e considerata la richiesta di immobili nuovi, preoccupa il nuovo Pgt di Varese, che tende al consumo zero di suolo come disposizione Regionale. «Come si porrà il mercato? - è la domanda che ha posto Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese -. Sarà un’opportunità per le vecchie dimore da riqualificare o nessun imprenditore sarà interessato a tali operazioni visti i costi?». Se secondo Dino Vanetti, vicepresidente di Fimaa, «il consumo “0” è una cosa intelligente, vista la densità abitativa, pensare di costruire ancora è una follia». Per altri, come la vice presidente dell’ordine degli architetti Alessandra Bianchetti, è una grande limitazione. Isabella Tafuro, presidente di Fiaip, commenta: «Ci siamo trovati nel 2025 ad avere un leggero incremento delle quotazioni a privilegio delle periferie e dei paesi di cintura. Ben venga privilegiare le ristrutturazioni, ma bisogna che il Governo centrale attui una politica di detrazioni fiscali e accesso al credito».
Meno transazioni di negozi
Il costo degli immobili è legato anche all’attrattività del territorio. Mentre aumentano le transazioni di abitazioni, diminuiscono quelle relative ai negozi, e la Camera di Commercio vuole trovare strumenti per contrastare questa tendenza. «Come camera di Commercio stiamo cercando di rendere i nostri territori più attrattivi, con bandi (uno su tutti: Vieni a vivere a Varese) ed eventi (come il fringe festival), per far tornare ottimismo ai commercianti - ha detto Mauro Vitiello -. Stiamo cercando di capire come riempire i negozi sfitti, magari con bandi dedicati».
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