GIUDICE SPORTIVO
Cori razzisti contro Schirò della Pro patria: Brescia sanzionato
Gruppo tifosi imita le scimmie per offenderehiusura della curva per una giornata (provvedimento sospeso) e mille euro di multa
Cori razzisti nei confronti di un giocatore della Pro Patria: il giudice sportivo ha deciso di chiudere la curva Nord del Brescia per una giornata e inflitto un’ammenda di 1.000 euro al club. In realtà lo “svuotamento” della curva non ci sarà. O meglio, è stata disposta la sospensione del provvedimento per un anno «con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione».
I versi dei tifosi
L’episodio è avvenuto al 36’ del secondo tempo: il giocatore preso di mira è il centrocampista Thomas Schirò, bersagliato dagli “uuuuu” di alcuni sostenitori bresciani mentre si accingeva a battere un calcio d’angolo. Il comportamento del gruppo di tifosi, che hanno imitato il verso della scimmia per discriminare e offendere il calciatore della Pro, è stato colto dal collaboratore della Procura federale e da un assistente arbitrale. Il giudice sportivo ne ha sottolineato «il significato discriminatorio, rientrando pacificamente nelle condotte che, direttamente o indirettamente, comportano offesa, denigrazione o insulto per motivi di razza, colore, religione, lingua sesso, nazionalità, origine anche etnica, condizione personale o sociale».
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