LONDRA
Crisi politica in Gb, voci di rinvio della resa dei conti in casa laburista
(ANSA) - LONDRA, 14 MAG - Sembra potersi allontanare, o più
probabilmente subire un rinvio, la prospettiva di una sfida
interna al Labour alla leadership di Keir Starmer dopo il
disastroso risultato elettorale delle amministrative del 7
maggio. Almeno a dar credito a Downing Street, che nel briefing
di giornata ribadisce "la piena fiducia" del premier nel giovane
ministro della Sanità, Wes Streeting: esponente 'neo-blairiano'
che tutti i giornali indicano come il più scalpitante fra i vari
candidati opposti - della destra o della sinistra laburista -
intenzionati a spodestare Starmer.
I media prevedevano unanimemente, al pari di varie fonti
interne al gruppo parlamentare del partito di maggioranza, che
Streeting si dimettesse stamattina, formalizzando l'avvio della
resa dei conti. Ma al momento sembra in atto un rallentamento,
mentre Number 10 insiste a ribadire che sir Keir non intende
farsi da parte spontaneamente ed è deciso a raccogliere
qualunque sfida.
Alcuni alleati di Streeting assicurano dal canto loro in
forma anonima che il ministro disporrebbe già del sostegno degli
81 deputati del gruppo laburista - il 20% del totale - necessari
a obbligare Starmer a sottoporre la sua leadership a un voto
della base parlamentare e di quella degli iscritti. Ma che
questi attendono al momento di venire allo scoperto poiché lo
scenario starebbe "cambiando", con nuove pressioni all'interno
del gabinetto sul premier per cercare di convincerlo ad
accettare uno scenario di dimissioni a termine e un passaggio di
mano concordato. (ANSA).
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