L'AVANA
Cuba avverte gli Usa, 'un attacco all'isola causerebbe una catastrofe'
(ANSA) - L'AVANA, 13 MAG - Il governo di Cuba ha avvertito
che un'eventuale aggressione militare degli Stati Uniti contro
l'isola provocherebbe una "catastrofe umanitaria" e "un bagno di
sangue" per entrambi i Paesi. Così il ministro degli Esteri
Bruno Rodriguez ha replicato alle recenti accuse
dell'amministrazione statunitense sulla presunta minaccia
rappresentata dall'isola per la sicurezza nazionale degli Stati
Uniti.
In un messaggio su X, Rodriguez ha sostenuto che "non esiste
la minima ragione, né il minimo pretesto" perché una
"superpotenza come gli Stati Uniti" aggredisca militarmente "una
piccola isola che non rappresenta alcuna minaccia". Secondo il
capo della diplomazia cubana, a sostenere uno scenario di guerra
sarebbero soltanto "politici che non mandano figli e familiari
ai conflitti".
Le dichiarazioni arrivano dopo l'intervento del segretario
alla Difesa statunitense Pete Hegseth davanti alla commissione
Forze armate della Camera dei rappresentanti, in cui ha definito
Cuba una "minaccia alla sicurezza nazionale" degli Stati Uniti.
Hegseth ha accusato l'isola di ospitare basi militari e di
intelligence di "Paesi avversari", facendo riferimento in
particolare a Cina e Russia. Il capo del Pentagono ha inoltre
ricordato l'arrivo a Cuba di navi militari russe, compreso un
sottomarino a propulsione nucleare. (ANSA).
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