L’INIZIATIVA
Dal Fermi al Maga: studenti a regola d’arte
L’istituto comprensivo di Cavaria al museo nell’ambito del progetto “I colori non stanno mai zitti”
L’istituto comprensivo Fermi di Cavaria porta gli studenti al Maga: un progetto che unisce arte, territorio e collaborazione tra scuole. Un’esperienza culturale condivisa; il progetto “I colori non stanno mai zitti” ha visto appunto protagoniste tutte le classi prime e una classe seconda del Fermi.
Un’iniziativa che conferma la volontà dell’istituto di valorizzare le risorse culturali presenti nell’area e di offrire agli studenti occasioni di apprendimento autentiche, inclusive e trasversali. «L’attività – spiegano dall’istituto comprensivo - nasce in relazione alla grande mostra Kandinsky e l’Italia, ospitata dal museo Maga di Gallarate da novembre 2025. Un percorso che racconta la rivoluzione visiva del Novecento e la sua eredità nel linguaggio artistico contemporaneo».
Grazie al dipartimento educazione del Maga e al sostegno del progetto “Esordi – Leggere, riconoscere e accogliere le nuove domande d’aiuto” - promosso da Fondazione Cariplo, Fondazione Peppino Vismara, Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e Fondazione Comunitaria del Varesotto, le classi del Fermi- è stato possibile partecipare gratuitamente a un’esperienza formativa di grande valore.
Il progetto ha previsto una visita guidata alla mostra, condotta da personale specializzato, durante la quale gli alunni hanno scoperto in modo coinvolgente la nascita dell’astrattismo e le sue principali espressioni.
A seguire, i ragazzi hanno preso parte a un laboratorio creativo che li ha invitati a sperimentare forme, colori e composizioni attraverso l’uso tempere e superfici modulabili. Un vero work in progress collettivo, capace di trasformare lo spazio del laboratorio in un ambiente dinamico, vivo, costruito dalle mani e dalle idee dei giovani partecipanti.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di crescita non solo artistica, ma anche relazionale. La partecipazione congiunta delle classi prime di Jerago, Orago, Albizzate, Cavaria e le classi seconde del plesso di Jerago, ha favorito un dialogo trasversale tra studenti e docenti, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità scolastica e valorizzando la dimensione collaborativa dell’apprendimento.
Insomma, ancora una volta, l’Istituto Fermi conferma la propria attenzione verso le opportunità offerte dal territorio, promuovendo esperienze che arricchiscono il percorso formativo degli alunni e li avvicinano alla cultura attraverso modalità attive, inclusive e stimolanti.
Al termine del percorso presso una sala del museo è stata allestita una esposizione: i moduli costruiti dalle classi verranno messi in esposizione nei vari plessi per far apprezzare a tutti il valore comunicativo dell’arte.
© Riproduzione Riservata


