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Derubarono donna non vedente: denunce a Gallarate
Rintracciati dalla polizia locale i responsabili del furto di una collana d’oro e perle
In due avevano seguito la vittima – una donna non vedente di 49 anni – dalla piazza della stazione fino a via Cavour, poi si erano avvicinati con la scusa di darle una mano, ma invece le avevano sottratto la collana d’oro e perle.
I presunti responsabili del furto avvenuto a Gallarate durante la settimana di Ferragosto sono stati rintracciati nei giorni scorsi grazie all’intervento della polizia locale e sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio: dovranno rispondere di furto aggravato dalla condizione di particolare fragilità della vittima.
Gli agenti di via Ferraris hanno inoltre rintracciato una donna di 65 anni considerata l’automobilista che alcune settimane fa aveva investito un pedone in via Custodi senza fermarsi a prestare soccorso: per lei è già scattato il ritiro della patente e rischia una condanna fino a tre anni.
SETTE ORE DI FILMATI
La sottrazione della collana risale al venerdì successivo a Ferragosto. Per confondere la vittima gli autori del raggiro avevano finto il coinvolgimento di altre persone e inscenato l’intenzione di darsi all’inseguimento dei colpevoli inventati. Tutto è stato filmato dalle telecamere della zona. Ed è raccogliendo circa sette ore di filmati, insieme alle testimonianze dei presenti, che gli agenti hanno individuato un cinquantenne della provincia di Varese, che alcuni giorni dopo è stato arrestato da altre forze dell’ordine ed è ritenuto responsabile pure di altri reati commessi in città. Gli agenti del Reparto unità specialistiche in collaborazione con le pattuglie del Roit sono inoltre risaliti alla presunta complice, una donna campana di sessant’anni, la quale ha ammesso le proprie responsabilità e restituito la collana, che è già stata riconsegnata alla proprietaria.
AUTOMOBILISTA DENUNCIATA
E’ stata denunciata a piede libero, inoltre, la donna originaria della provincia di Varese che gli agenti del comando di via Ferraris ritengono la responsabile dell’investimento di via Custodi, costato ad una quarantenne quaranta giorni di prognosi. La conducente, fa sapere la polizia locale, avrebbe ammesso l’accaduto. Fondamentali in entrambi i casi le immagini delle telecamere di videosorveglianza. «Soddisfatta che ancora una volta l’attività investigativa della polizia locale sia andata a buon fine, grazie anche alle immagini raccolte con il sistema comunale di videosorveglianza ubicato in posizioni strategiche», ha commentato l’assessore alla Sicurezza, Francesca Caruso, la quale ha espresso “solidarietà e vicinanza” alle vittime.
La criminalità nella zona della stazione torna dunque nell’occhio del ciclone: poche ore fa, i carabinieri hanno arrestato un marocchino responsabile di due rapine messe a segno a passanti nei mesi scorsi.
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