MANDATO DI CATTURA
Era ricercato per tentato omicidio l'uomo della Porsche rubata
Nuovi dettagli sull'intervento della Polaria a Malpensa
Era destinatario di un ordine di carcerazione per tentato omicidio l’albanese di 36 anni fermato domenica a Malpensa. L'uomo era riuscito a dileguarsi lo scorso 13 aprile, sfuggendo a un controllo della Polizia di Stato e facendo perdere le proprie tracce dopo una rocambolesca fuga tra la folla. Gli agenti della Polizia di Frontiera, grazie all’incrocio dei dati, alla videosorveglianza e a sofisticati sistemi di riconoscimento facciale, sono riusciti a dare un'identità al fuggitivo. Monitorando i suoi legami affettivi, i poliziotti hanno individuato una donna e un bambino in arrivo da Baku; ad attenderli agli arrivi c'era proprio il 36 ricercato, prontamente bloccato prima che potesse allontanarsi.
Oltre alla condanna definitiva a un anno e un mese di reclusione, l’uomo deve ora rispondere di nuovi reati. La perquisizione del veicolo - una Porsche rubata - ha infatti portato al sequestro di una Beretta 7.65 con matricola abrasa e colpo in canna, targhe clonate e dispositivi gps, attrezzi da scasso e materiale per furti. L'arrestato è stato portato nella Casa circondariale di Busto Arsizio: sentito dal gip, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
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