ROMA
Esperti Onu, 'Epstein aveva creato rete criminale globale'
(ANSA) - ROMA, 17 FEB - Le prove contenute negli 'Epstein
Files' rivelano "preoccupanti e credibili abusi sessuali,
traffico e sfruttamento sistematico e su larga scala di donne e
ragazze". E' quanto avvertono esperti delle Nazioni Unite che
analizzato il caso Epstein si chiedono come come "una rete del
genere abbia potuto prosperare così a lungo nel cuore delle
élite politiche, economiche e mediatiche" di vari Paesi. Secondo
gli esperti Onu i file Epstein suggeriscono "l'esistenza di
un'impresa criminale globale" che solleva "terrificanti
implicazioni sul livello di impunità per tali crimini". Alcuni
dei fatti descritti potrebbero rientrare secondo il diritto
internazionale, in condizioni di schiavitù sessuale, tortura,
sparizioni forzate o crimini contro l'umanità.
Le indagini giudiziarie americane, sottolinea l'Onu, hanno
gradualmente scoperto in capo a Jeffrey Epstein un sistema di
reclutamento di ragazze giovani, spesso minorenni vulnerabili,
sfruttate sessualmente in diverse residenze dei finanzieri,
negli Stati Uniti e nei Caraibi. Gli esperti denunciano "gravi
errori" nel processo di divulgazione delle notizie relative al
caso e l'urgente necessità di procedure che tutelino le vittime,
affinché "nessuno di loro subisca ulteriori danni". Infine,
nonostante il numero di documenti divulgati, secondo gli
esperti, sono state aperte poche nuove indagini, per questo
chiedono la revoca del termine di prescrizione, che impedirebbe
alcune azioni penali e indagini più ampie su possibili
complicità. Sulla base dei documenti che hanno messo in luce
legami tra Jeffrey Epstein e personalità di diversi altri paesi,
tra cui Regno Unito, Norvegia e Francia, gli esperti avvertono
che "nessuno è troppo ricco o troppo potente per essere al di
sopra della legge". (ANSA).
© Riproduzione Riservata


