WASHINGTON
Famiglia vittima Minneapolis, 'da governo Trump menzogne ripugnanti'
(ANSA) - WASHINGTON, 24 GEN - "Vi preghiamo di far conoscere
la verità su nostro figlio. Era un brav'uomo. Grazie": è
l'appello lanciato tramite il Washington Post dai genitori di
Alex Pretti, il 37enne ucciso sabato da un agente federale a
Minneapolis. "Siamo affranti- affermano in una nota - ma anche
molto arrabbiati. Alex era una persona dal cuore gentile che
teneva profondamente alla sua famiglia e ai suoi amici, così
come ai veterani americani di cui si prendeva cura come
infermiere nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale dei
veterani di Minneapolis. Alex voleva fare la differenza in
questo mondo. Purtroppo non sarà più con noi per vedere
l'impatto che avrebbe potuto avere. Non usiamo il termine 'eroe'
con leggerezza. Tuttavia, il suo ultimo pensiero e la sua ultima
azione sono stati quelli di proteggere una donna".
"Le menzogne ;;ripugnanti e disgustose diffuse
dall'amministrazione su nostro figlio - proseguono sono
riprovevoli. Alex non stava chiaramente impugnando una pistola
quando è stato aggredito dai teppisti assassini e codardi
dell'Ice di Trump. Aveva il telefono nella mano destra e la mano
sinistra vuota alzata sopra la testa, mentre cercava di
proteggere la donna che l'Ice aveva appena spinto a terra, il
tutto mentre veniva aggredito con lo spray al peperoncino".
Migliaia di persone si sono radunate nel Whittier Park di
Minneapolis per una veglia e una manifestazione in ricordo di
Alex Pretti, l'uomo ucciso a colpi d'arma da fuoco da agenti
federali. Molti manifestanti tengono in mano delle candele,
mentre altri reggono cartelli di cartone sbiaditi, evidentemente
usati più volte nelle ultime settimane.
Circa 500 persone hanno marciato a Washington, nonostante le
temperature sotto zero, da Hancock Park, vicino a L'Enfant
Plaza, fino all'edificio dell'Ice nel sud-ovest della capitale
dopo l'uccisione di un uomo a Minneapolis da parte dell'Ice. I
manifestanti portavano cartelli fatti in casa con scritte come
"L'Ice ha ucciso un uomo oggi" e "Aboliamo l'Ice". La folla sta
crescendo e gli oratori stanno utilizzando un impianto audio
portatile all'esterno dell'edificio, che è stato transennato con
delle rastrelliere per biciclette.
Con una forte tempesta invernale in avvicinamento a New York
e temperature prossime allo zero, con pochissimo preavviso,
oltre un migliaio di manifestanti si sono radunati a Union
Square a Manhattan per protestare contro l'Ice dopo l'uccisione
di una seconda persona a Minneapolis. (ANSA).
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