IL GIURAMENTO
Festa della Candelora, Legnarello ha una nuova reggenza
La cerimonia di investitura nella chiesa del Santissimo Redentore di Legnano
Il capitano Stefano Battilana, il gran priore Paola Raimondi, al suo primo anno con il mantello nero, la castellana Aurora Calvi, al suo primo anno di reggenza, lo scudiero Matteo Bottin e la gran dama Milena Vignati. È questa la nuova reggenza della contrada di Legnarello che questa mattina, domenica 1° febbraio, ha festeggiato il rinnovo delle cariche. La cerimonia di investitura religiosa, officiata dal parroco don Stefano Valsecchi in occasione della festa della Candelora, si è svolta nella chiesa del Santissimo Redentore a Legnano.
LA REGGENZA USCENZE
A passare il testimone e a cedere i mantelli di reggenza sono stati il capitano uscente Diego Tomalino (capitano nel 2024 e nel 2025), il gran priore Alessandro Mengoli (dal 2023 al 2025 e prima ancora dal 2014 al 2019), la castellana Michela Sala (2024 e 2025), lo scudiero Luca Lavazza (2024 e 2025); infine la gran dama Cristiana Re (dal 2020 al 2025)
LA FESTA
La giornata della Candelora è una festa da vivere in famiglia, tutta all’insegna dello stare insieme, tra riti che parlano di territorio, momenti di comunità e attività per grandi e bambini. Una ricorrenza che, anno dopo anno, rinnova il legame con le radici popolari del Carü mi Carü ti e con il suo significato simbolico di luce e condivisione. Fin dal mattino via Dante e piazza Redentore si sono animate con numerose bancarelle e l’atmosfera calda e accogliente tipica delle feste di Legnarello: per tutta la giornata sarà possibile passeggiare tra i “Firunat” di Tiracua, il mercatino “Shopping in my city” e acquistare gadget di contrada al banchetto dell’oggettistica. Da non perdere la divertente “Pesca del Sole” in piazza Redentore. Durante la messa delle 10, oltre all’investitura religiosa, si sono svolti altri due momenti importanti l’Offerta delle Cere e la consegna del “Premio della Bontà 2025” a Renato Pinciroli. Quest’anno è dunque un anno di rinnovamento in casa giallorossa, ma non cambiano invece le scelte per la corsa ippica: è stato infatti riconfermato il fantino Antonio Siri (detto Amsicora) a cui spetterà il compito di difendere i colori della contrada di via Dante.
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