LA SORPRESA
Un altro pezzo di storia locale
Lavori in piazza 25 Aprile: scoperto un antico pozzo legato ai Durini. Risalirebbe al diciannovesimo secolo
Lavori di riqualificazione di piazza 25 Aprile con sorpresa: è riaffiorato un pozzo. Risale al diciannovesimo secolo, ma per avere maggiori certezze si inizierà a studiarne le caratteristiche.
Di certo sarà valorizzato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Landoni che, in linea con l’opera iniziata sotto il mandato di Migliarino, sta lavorando per il recupero della storia locale.
Questa volta si tratta di un pozzo della famiglia Durini, i nobili milanesi. «Durante i lavori di riqualificazione della piazza 25 Aprile, sotto il marciapiede che si trova nell’angolo tra il negozio della parrucchiera e l’edicola è venuto alla luce un pozzo in mattoni rossi, con una scaletta in buone condizioni», annuncia l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Migliarino. «La sorpresa e la curiosità di avere trovato un segno importante della storia del paese ci ha messo tutti in agitazione. Abbiamo cercato di capire la profondità che stimiamo in circa 30 - 35 metri».
Nessuno si aspettava che durante la realizzazione del nuovo centro vivo di Gorla Minore, finanziato grazie ai fondi della riqualificazione ambientale dovuti per il passaggio di Pedemontana, si sarebbe trovato un pezzo di storia del paese. Un ritrovamento tutt’altro che inedito per la provincia di Varese.
Racconta Migliarino: «Abbiamo subito fatto una rapida telefonata all’architetto Carabelli, appassionato della ricerca storica di Gorla, per vedere se sapesse qualcosa dell’esistenza del pozzo e se si potesse ipotizzare una data in cui fu costruito. E ha confermato di conoscerne l’esistenza».
L’assessore che sta seguendo i lavori passo passo, anche per verificare la situazione legata alla viabilità e all’impatto nel paese, ha raccolto le informazioni in prima persona. «L’architetto venne a conoscenza dell’esistenza di questo pozzo da vecchi documenti che parlavano di un contenzioso tra il Comune di Gorla Minore e i Conti Durini per il suo uso», spiega Migliarino. «Il documento porta la data del 1850, questa testimonianza non rivela la però data di costruzione del manufatto che dovrebbe essere anteriore».
L’amministrazione ha dovuto anche prendere delle decisioni veloci. Anche perché il cantiere della riqualificazione della piazza è aperto. «Dopo una veloce consultazione con il sindaco, il progettista e l’impresa abbiamo deciso che il pozzo deve essere salvaguardato e messo in sicurezza, deve essere visibile e illuminato per fare vedere la sua profondità», prosegue il delegato ai Lavori pubblici. «Il pozzo verrà ricoperto con un vetro portante che ci permetterà di valorizzare la storia del nostro paese».
Così Gorla si riappropria di un altro pezzetto della propria storia, legata comunque alla vita dei conti Durini che hanno avuto un grande impatto sulla vita del paese e dei quali rimane traccia nel parco amatissimo e della sede del Comune, l’omonima Villa. Da capire se ci sarà anche una variazione al progetto legato al passaggio della strada a senso unico e dei parcheggi.
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