L’OPERAZIONE
Droga, armi e minacce tra Varese, Milano e Vco: sei arresti
Lo spaccio avveniva anche tra i comuni di Arcisate e Luinese
Traffico di droga, porto e detenzione illegale di armi e minacce aggravate. Sono le accuse che hanno portato in carcere cinque italiani e uno straniero in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Varese su richiesta della Procura.
L’operazione, condotta dalla Guardia di Finanza, è scattata all’alba di oggi, giovedì 29 novembre. Le perquisizioni sono ancora in corso. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti l’organizzazione criminale spacciava ingenti quantitativi di droga tra Lombardia e Piemonte, con particolare riferimento alle zone del Milanese, al Verbano Cusio Ossola e al Varesotto, tra i comuni di Arcisate e del Luinese. Le indagini hanno preso il via dall’arresto di un pusher bloccato in flagranza con oltre un chilo di cocaina.
Nel corso dell’inchiesta i finanzieri della Compagnia di Gaggiolo hanno documentato otto grosse cessioni di droga per un totale di 5 chili e mezzo tra hashish e cocaina, per un valore complessivo di oltre 150mila euro. I clienti che non pagavano la droga acquistata, secondo gli investigatori, diventavano bersaglio di estorsioni con minacce e venivano costretti a versare il denaro o, in caso di non disponibilità, con beni come ad esempio alcune auto.
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