VOCAZIONE CAMBIATA
Hotel mai aperti trasformati in condomini
Canegrate: ex Palazzini e Fungo sono stati restaurati. Addio degrado
Inizialmente dovevano diventare degli alberghi, ma i progetti non andarono in porto, trasformandoli in luoghi abbandonati. Ora sono rinati grazie a degli interventi residenziali privati.
È il destino che accomuna due “ecomostri” del territorio: l’hotel della ex Palazzini a Canegrate e il Fungo di Garbatola a Nerviano. Entrambi sono stati restaurati con la trasformazione in edifici residenziali. Tutti e due sono già in parte abitati ed hanno ora un volto ben diverso da quello che avevano dopo anni di abbandono e degrado.
GLI APPARTAMENTI
Il comparto canegratese è cambiato tantissimo andando a completare un netto rinnovo urbanistico dell’area che diventa ora la parte più moderna del piccolo paese. La nuova vita dell’albergo, mai entrato in funzione, di piazza Unità d’Italia, nasce dopo varie ipotesi di recupero, tutte evaporate nel nulla, tra cui quella di una casa alloggio per studenti. Successivamente arrivò l’ok del comune canegratese ad una riqualificazione totalmente residenziale proposta da una nuova proprietà. L’operazione ha portato alla realizzazione di 46 appartamenti di varie tipologie, dal bilocale all’attico.
Al piano terra persisteranno alcuni spazi commerciali, tra cui la farmacia che si era insediata lì già da tempo.
L’edificio, interamente modificato nelle strutture interne, sarà in armonia con l’altro insediamento residenziale sul lato sinistro (per 10 appartamenti già abitati) alla palazzina della Catarabia, che ospita anche il polo culturale canegratese con la biblioteca civica, e con il comparto residenziale già edificato da anni verso la chiesetta di Santa Colomba.
LA FORMA PARTICOLARE
Tutto nuovo è anche in via XX Settembre a Garbatola dove l’hotel mai completato del cosiddetto “Fungo” (per la sua forma particolare) è stato ormai ristrutturato. Sul lato nord (dove c’era il cortile che era diventato, negli anni, una vera discarica a cielo aperto) ha trovato posto un parcheggio per i residenti, mentre sul lato opposto una porzione di parcheggio è stato sostituita da un giardinetto con giochi per bambini.
All’interno sono stati realizzati nuovi appartamenti (65 in tutto) di ampie metrature (da 80 a 140 metri quadri) con un’attenzione particolare alla sostenibilità.
La situazione è ora attualmente cambiata da quando il Fungo era un tetro edificio di sette piani abbandonato, preda di ladri di materiale edile, vagabondi, persone senza fissa dimora, tossici e prostitute che, per anni, suscitò forti preoccupazioni dal mondo politico.
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