LA MOSTRA
I tesori della Questura di Varese si aprono alla città
Inaugurata oggi la rassegna che svela le opere d’arte contenuto nell’ex “Casa del littorio”

Si è svolta questa mattina, all’interno della questura di Varese, alla presenza del sindaco Davide Galimberti, del questore Michele Morelli e di numerosi ospiti, la cerimonia di apertura al pubblico della mostra intitolata: “L’arte svelata nel Palazzo della Questura di Varese”.
La mostra - organizzata dalla Questura di Varese, dal Comune di Varese e dall’associazione VareseVive, con il patrocinio della Provincia di Varese, il
sostegno di Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto e di De Molli Giancarlo Industrie Spa e curata da Serena Contini, responsabile dell’ufficio ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale e museale del Comune di Varese - nasce con l'idea di far conoscere e valorizzare il rilevante patrimonio culturale del palazzo edificato come “Casa del littorio” su progetto di Mario Loreti, impreziosito dall’opera figurativa del pittore, oggi al servizio della cittadinanza e delle istituzioni democratiche.
L'ideazione e la realizzazione di questa mostra in una sede con peculiarità non prettamente culturali sono una sfida dettata dal voler affiancare il materiale documentario reperito - e assolutamente inedito - agli aspetti architettonici e figurativi sopravvissuti nonostante i cambiamenti di destinazione d'uso. Inoltre la mostra permette di dotare sul lungo periodo l'edificio di elementi descrittivi e esplicativi sulla sua storia e le sue caratteristiche. La valenza rilevante di questa rassegna è costituita dall'esposizione di spolveri e cartoni realizzati da Giuseppe Montanari, ritrovati nel suo archivio personale, che offrono l'occasione unica di rivedere nel luogo per cui furono pensati anche le immagini degli affreschi, in gran parte cancellati e distrutti alla fine del periodo fascista.
A tal fine la Questura ha realizzato alcune migliorie quali il riposizionamento della porta originale del sacrario e alcuni lavori di manutenzione per offrire al pubblico la possibilità di ammirare nel suo splendore la ricchezza architettonica del palazzo ben leggibile anche se convertito in una nuova destinazione d’uso.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 15 marzo 2023, nelle giornate di mercoledì, dalle 15 alle 18 e sabato dalle 9.30 alle 12.30, previa prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo: urp.quest.va@pecps.poliziadistato.it.
Tutte le informazioni relative alla mostra sono disponibili sulla pagina web della Questura di Varese.
I visitatori saranno accompagnati dagli studenti di alcuni istituti scolastici della Provincia, appositamente preparati dal professor Enzo Laforgia, storico e assessore alla Cultura del Comune di Varese e dalla Serena Contini, curatrice della mostra che, sulla base di un protocollo d’intesa sottoscritto tra la Questura e l’Ufficio provinciale scolastico, li guideranno lungo il percorso.
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