HASSAKE
Il regime siriano concede un'altra tregua alle forze curde
(ANSA) - HASSAKE, 20 GEN - Il regime siriano ha annunciato in
serata un nuovo cessate il fuoco con le forze curde, che si
erano ritirate sotto pressione militare nella loro roccaforte
nel nord della Siria e abbandonate dall'alleato americano.
L'inviato statunitense per la Siria, Tom Barrack, ha dichiarato
che la "missione iniziale" dei combattenti curdi, la lotta
contro i jihadisti, era terminata e che il nuovo governo siriano
era ora in grado di controllare i centri di detenzione dello
Stato Islamico istituiti dai curdi.
Cacciate da Aleppo all'inizio di gennaio dopo combattimenti
mortali, e poi ieri dalle province di Raqqa e Deir Ezzor, le
Forze democratiche siriane (Sdf), il braccio armato
dell'amministrazione autonoma curda, si sono ora ritirate nel
cuore del loro territorio, ad Hasakah. Tutt'intorno, le truppe
del presidente islamista Ahmad al-Sharaa hanno preso posizione,
dando ai curdi quattro giorni per proporre un piano per la
"pacifica integrazione" di questa provincia a maggioranza curda
nello Stato.
Entrambe le parti si sono impegnate a rispettare il cessate
il fuoco durante questo periodo. Il regime siriano, determinato
a estendere la propria autorità sull'intero Paese, ha annunciato
domenica un accordo con i curdi, raggiunto sotto pressione
militare. L'accordo mira a integrare le loro istituzioni civili
e militari nello Stato, infliggendo un duro colpo alle speranze
di autonomia della minoranza curda, che ha istituito una zona
autonoma nel nord e nel nord-est durante la guerra civile
(2011-2024). (ANSA).
© Riproduzione Riservata


