L’ANNUNCIO
Il sindaco Radice in Palestina: «Portiamo un messaggio di pace»
Il primo cittadino di Legnano partirà insieme a una delegazione di colleghi delle province di Lecco e Monza e Brianza
Da Legnano alla Palestina per portare un messaggio di Pace e, soprattutto, per comprendere e dialogare con chi la pace può solo agognarla. A compiere il viaggio saranno alcuni sindaci di Città Metropolitana, tra cui anche il primo cittadino di Legnano, Lorenzo Radice, insieme a una piccola delegazione di sindaci delle province di Lecco e Monza e Brianza che il prossimo giovedì – 5 febbraio – partiranno per la loro missione.
IL CORTEO
È lo stesso Radice a raccontarlo a margine del presidio per la Pace che si è svolto ieri pomeriggio, domenica 1° febbraio. L’annuncio è arrivato durante il corteo “Non c’è pace senza diritti”, partito dal parco Falcone-Borsellino e arrivato in piazza San Magno. Moltissime le persone e le associazioni che si sono riunite intorno alle luci, agli slogan e alle bandiere e, tra loro, erano presenti anche i sindaci di San Giorgio su Legnano, Rescaldina, Canegrate e, ovviamente Legnano.
PONTI DI PACE
«Basta!» ha gridato il sindaco Radice con la voce che tremava, e non solo per il freddo. «Abbiamo bisogno di ricominciare a dire basta, anche in maniera molto ferma e secca» ed è per questo che ha deciso di partire, il prossimo giovedì, per la Palestina. «L’obiettivo è quello di lanciare il messaggio che la pace si può fare e che i popoli si possono incontrare in questo momento – ha spiegato ai microfoni de La Prealpina –. È fondamentalmente toccare con mano la situazione, ma soprattutto mandare un messaggio alle nostre comunità locali, come sindaci, che si possono costruire ponti di pace anche in questo momento. Sarò insieme ai sindaci di Lecco, Seregno, Gorgonzola, Arese, ai rappresentanti di Meda e di altre comunità locali».
L’articolo completo sulla Prealpina di lunedì 2 febbraio in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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