BRUXELLES
In arrivo l'Industrial Accelerator Act, Bruxelles punta al Buy European
(ANSA) - BRUXELLES, 03 MAR - Dalle industrie ad alta
intensità energetica all'automotive fino alle tecnologie pulite.
Dopo vari rinvii, la Commissione europea si prepara a presentare
l'Industrial Accelerator Act, la nuova strategia Ue di sostegno
all'industria che introdurrà il criterio del Buy European,
fortemente sostenuto da Parigi.
Il regolamento punterà a garantire che gli investimenti -
pubblici, privati e diretti esteri - sostengano in via
prioritaria la produzione europea in tre comparti considerati
strategici: le industrie ad alta intensità energetica (in
particolare acciaio e alluminio), l'automotive e le tecnologie
pulite. In particolare, quando verranno impiegati fondi pubblici
tramite appalti, aste, incentivi fiscali o aiuti di Stato a
favore di settori strategici, sarà richiesta una quota minima di
contenuto 'made in Europe'. Nel collegio dei commissari le
trattative saranno in corso fino ad adozione, dunque percentuali
e cifre potrebbero subire modifiche.
Secondo l'ultima bozza visionata dall'ANSA, per le energivore
la proposta prevede l'inclusione di almeno il 20% di acciaio a
basse emissioni di carbonio e il 25% di alluminio a basse
emissioni e realizzato nell'Ue. Sul fronte delle tecnologie
pulite, il regolamento indicherà le componenti che dovranno
essere "Made in Europe" e dovrebbe riguardare, tra gli altri,
eolico, solare fotovoltaico, elettrolizzatori, pompe di calore,
nucleare. Quanto all'automotive, la legge dovrebbe confermare
che le auto elettriche siano interamente assemblate nell'Unione
e contengano almeno il 70% di componenti fabbricati nei
Ventisette, con esclusione delle batterie. Bruxelles dovrebbe
stabilire una lista di partner fidati, da considerare
equivalenti ai criteri di contenuto Made in Europe. (ANSA).
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