SICUREZZA
Incidente a Gallarate, trovato il pirata della strada
Decisivi per le indagini i filmati delle telecamere di sorveglianza
Trovato il pirata della strada. Sono le 18 di un paio di venerdì fa, quando la Centrale operativa della polizia locale riceve la segnalazione di un grave incidente stradale, classificato in codice rosso dal 118. Le pattuglie raggiungono rapidamente il luogo dell’impatto, dove un’autovettura si presenta ribaltata e due giovani risultano feriti in condizioni critiche. Gli agenti intervengono immediatamente per prestare assistenza e mettere in sicurezza l’area, mentre i due ragazzi, sotto shock, vengono affidati alle cure dei sanitari. Nello stesso momento prende forma il lavoro meno visibile, ma decisivo: la ricostruzione della dinamica.
Nonostante le difficoltà iniziali, l’attività investigativa parte subito, con l’individuazione di sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e potenzialmente determinanti per chiarire quanto accaduto. La svolta arriva proprio dalle immagini. Visionate con attenzione e incrociate con ulteriori accertamenti effettuati sia sul luogo dell’incidente sia successivamente al Comando, permettono di ricostruire con precisione la sequenza dei fatti.
Eccoli. Un’autovettura esce da un passo carraio senza rispettare la precedenza, costringendo il veicolo in arrivo a una manovra evasiva che ne causa il ribaltamento. Poi la scelta più grave: il conducente responsabile si allontana senza prestare soccorso.
L’analisi dei filmati, unita alla verifica dei transiti attraverso i varchi cittadini e a un lavoro corale tra operatori e ufficiali, consente in brevissimo tempo di risalire all’intestatario del mezzo, residente sul territorio.
L’uomo viene convocato in Comando, dove scattano le contestazioni: tre violazioni al Codice della Strada, il ritiro immediato della patente e il deferimento all’Autorità giudiziaria per omissione di soccorso. Un intervento che evidenzia l’efficacia del sistema messo in campo dalla polizia locale.
«La rapidità dell’intervento e la qualità dell’attività investigativa dimostrano quanto sia fondamentale investire in organizzazione, tecnologia e formazione», sottolinea l’assessore alla Sicurezza, Germano Dall’Igna. «In situazioni così delicate ogni minuto conta, sia per soccorrere le persone sia per accertare le responsabilità». Un lavoro che, aggiunge l’assessore, «tutela la sicurezza della comunità e rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni».
© Riproduzione Riservata


