MUSICA
Kid Yugi a Varese: pienone in centro
Anche da Piemonte e Canton Ticino per incontrare il rapper
Faccia da bambino come il portiere Tommaso Martinelli, Kid Yugi è il rapper che non t’aspetti. Almeno per chi, prima di vederlo o sentirlo parlare, non ne ha mai ascoltato le canzoni o letto i testi. Serviti, vero, con la forza d’urto tipica di questo genere ma ricchi di riferimenti letterari e cinematografici. Ventitré anni, è in vetta alle classifiche discografiche fisiche e liquide con “Anche gli eroi muoiono”. Uscito il 30 gennaio in cd e in vinile, in edizioni volutamente differenziate non solo nel formato, l’album è stato il coprotagonista dell’instore organizzato oggi pomeriggio da Varese Dischi.
A firmare le copie nel negozio di piazza Repubblica, dalle 16 alle 19, il rapper che i fan si aspettavano. Quello che non dà l’aria di essere di fretta e non considera – al contrario dei personaggi del film Mar piccolo – Varese un mondo lontanissimo da Taranto, città che, a dispetto del successo, non ha voluto abbandonare. «Vedere l’Ilva ogni mattino aprendo le finestre di casa» non lo mette propriamente di buonumore ma il legame con le radici è saldo e il fatto di appartenere «a una famiglia normale, di lavoratori», che l’hanno educato al lavoro e al rispetto di chi lavora, pesa sulle scelte artistiche e personali.
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