ROMA
La premio Nobel Mohammadi trasferita in ospedale per problemi di salute
(ANSA) - ROMA, 01 MAG - La premio Nobel per la pace iraniana
Narges Mohammadi, attualmente in carcere, è stata trasferita in
ospedale nel nord-ovest dell'Iran a causa del peggioramento
delle sue condizioni di salute. La fondazione che porta il suo
nome parla di un "catastrofico peggioramento" del suo stato
medico.
A febbraio, Mohammedi è stata condannata a ulteriori sette
anni di reclusione "per associazione a delinquere finalizzata
alla commissione di reati", come aveva dichiarato all'epoca il
suo avvocato Mostafa Nili all'agenzia di stampa Afp.
Le è stata inoltre inflitta una pena di un anno e mezzo di
reclusione per attività di propaganda e sarà esiliata per due
anni nella città di Khosf, nella provincia orientale del
Khorasan Meridionale, aveva aggiunto l'avvocato. A Mohammedi è
inoltre vietato lasciare l'Iran per due anni.
Secondo la fondazione, in carcere la premio Nobel ha avuto
due episodi di perdita totale di coscienza e una grave crisi
cardiaca. Nella giornata di oggi, Mohammadi è svenuta due volte
nel carcere di Zanjan, nel nord-ovest dell'Iran, e si ritiene
che abbia subito un infarto alla fine di marzo, secondo i suoi
avvocati che la visitarono pochi giorni dopo l'incidente.
All'epoca, appariva pallida, sottopeso e aveva bisogno di
un'infermiera per camminare.
Il trasferimento in ospedale avviene "dopo 140 giorni di
sistematica negligenza medica", dal suo arresto il 12 dicembre,
ha aggiunto la fondazione. "Questo trasferimento è stato fatto
per necessità inevitabile dopo che i medici del carcere hanno
stabilito che le sue condizioni non potevano essere gestite in
loco" e nonostante esistessero "raccomandazioni mediche che
prevedevano che fosse curata dalla sua équipe specializzata a
Teheran", ha dichiarato la fondazione. (ANSA).
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