MARGHERA
Landini, 'il decreto lavoro non dà un euro ai lavoratori'
(ANSA) - MARGHERA, 01 MAG - Il decreto lavoro "non dà un euro
ai lavoratori. Ho trovato singolare che parlano di decreto
lavoro per il primo maggio e poi 960 milioni di euro vanno alle
imprese; ai lavoratori da domani non cambia nulla, non c'è
l'aumento di un euro. Che vantaggio hanno?". Lo afferma il
segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dalla
manifestazione del Primo maggio a Marghera, sostenendo inoltre
che "si è dimostrato negli anni che incentivare le assunzioni
non è detto che crei lavoro e che questo decreto non cancella i
contratti pirata".
"Il problema è aumentare sostanzialmente i salari", rimarca
Landini ricordando la trattativa "molto importante aperta con le
associazioni imprenditoriali" sulla rappresentanza, "i
lavoratori e le lavoratrici devono avere il diritto di votare
gli accordi e i propri delegati e ogni sindacato deve essere
misurato in base a quanti iscritti e quanti voti ha e la stessa
cosa deve valere per le imprese. Questa è la battaglia che
vogliamo fare e per questo bisogna arrivare poi a delle leggi
che sostengano questi accordi, perché i contratti pirata siano
fuori legge, punto. Non può essere che ognuno scelga quale
contratto gli conviene utilizzare. Questa è una follia",
aggiunge Landini. (ANSA).
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