ROMA
Lasciò sul Grossglockner la compagna che poi morì, a processo
(ANSA) - ROMA, 18 FEB - A più di un anno dalla morte per
assideramento di una donna di 33 anni sulla montagna più alta
dell'Austria, domani il suo fidanzato sarà processato con
l'accusa di omicidio colposo. La donna, Kerstin G., morì di
ipotermia durante un'escursione al Grossglockner. Il suo
fidanzato è accusato di averla lasciata senza protezione ed
esausta vicino alla vetta, in condizioni di tempesta, nelle
prime ore del 19 gennaio 2025, mentre cercava aiuto. Lo scrive
la Bbc.
Il processo ha suscitato interesse e dibattito, non solo in
Austria, ma anche in comunità di alpinisti anche oltre i suoi
confini del Paese. Secondo i pubblici ministeri l'uomo, in
quanto scalatore più esperto, era "la guida responsabile
dell'escursione" e non è tornato indietro né ha chiamato i
soccorsi in tempo per aiutare la sua ragazza. L'uomo,
identificato dai media austriaci come Thomas P., nega le accuse
e il suo avvocato, Kurt Jelinek, ha descritto la morte della
donna come "un tragico incidente". (ANSA).
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