PADOVA
Le mostre del weekend, da Escher e Memling al Barocco
(di Marzia Apice)
(ANSA) - PADOVA, 18 FEB - Memling accanto al Barocco, e poi
Escher, Jan Fabre ed Elisabetta Catalano: sono alcuni dei
protagonisti delle mostre allestite questa settimana, tra arte
antica e contemporanea.
PADOVA - Le tassellature, le metamorfosi, le illusioni ottiche,
le superfici riflettenti e i paradossi geometrici che hanno reso
celebri le opere di uno degli artisti più originali della storia
dell'arte sono al centro della mostra "M.C. Escher. Tutti i
capolavori", in programma al Centro Altinate - San Gaetano fino
al 19 luglio. Organizzata da Arthemisia, l'esposizione presenta
un percorso esaustivo dedicato al genio olandese, dagli esordi
ai suoi viaggi in Italia e nel Mediterraneo, attraverso le
diverse tecniche che ha esplorato nel corso della sua vita.
FORLÌ-CESENA - Un viaggio attraverso le idee e le immagini che
hanno plasmato il Barocco, mettendo in luce il rapporto tra
arte, potere, fede, scienza e società: è la mostra "Barocco. Il
gran teatro delle idee", al Museo Civico San Domenico dal 21
febbraio al 28 giugno. Nel percorso, ideato e realizzato
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il
Comune di Forlì, e a cura di Daniele Benati, Enrico Colle e
Fernando Mazzocca, figurano oltre 200 opere attraverso le quali
vengono proposti al pubblico confronti che vanno dalle
rappresentazioni in epoca ellenistica alla spazialità inquieta
del tardo manierismo, fino al realismo estremo di Caravaggio per
arrivare poi alla rilettura non più negativa del movimento
portata avanti nel Novecento.
BARI - Alla Pinacoteca Metropolitana Corrado Giaquinto dal 21
febbraio al 21 aprile arriva la mostra di Pamela Diamante "Le
invisibili. Esistenze radicali" a cura di Roberto Lacarbonara.
Il progetto di ricerca e produzione artistica, dedicato alla
figura delle braccianti agricole, trae origine dalla condizione
antropologica e linguistica che mette in relazione ruralità,
sfruttamento e costruzione simbolica dell'inferiorità sociale.
L'artista crea per l'occasione una installazione ambientale che
ha l'aspetto di un dispositivo meccanico: sedici aste verticali
in ferro (in numero pari alle lavoratrici coinvolte e con
un'altezza doppia rispetto alla loro statura reale) sorreggono
dischi metallici e zappette forgiate in ceramica, evocando
macchine agricole e utensili quotidianamente utilizzati dalle
lavoratrici. Questa scelta formale sottolinea la paradossale
ibridazione dei corpi sfruttati, ridotti a ingranaggi di un
sistema economico che ne consuma le energie vitali.
CARRARA - L'arte di Mikayel Ohanjanyan (1976, Yerevan, Armenia)
protagonista fino al 30 agosto al MudaC Museo delle Arti di
Carrara con la personale "Mikayel Ohanjanyan. Legami: Ties That
Bind", a cura di Christopher Atamian e Tamar Hovsepian di
Atamian Hovsepian Curatorial Practice, piattaforma curatoriale
con base a New York. Attraverso cinque sculture in marmo
concepite come un'unica monumentale installazione, la mostra
riflette sulla condizione umana e sulle strutture invisibili che
tengono insieme ogni cosa: gli individui tra loro e le forze
della natura, del tempo e della storia.
MILANO - Fino al 19 aprile Viasaterna ospita "Elisabetta
Catalano. Cinema, Moda e Performance ", mostra personale curata
da Laura Cherubini in collaborazione con Archivio Elisabetta
Catalano, in memoria di Aldo Ponis. L'esposizione documenta
l'arte multiforme della grande fotografa, nota per la
ricchissima produzione di ritratti di artisti, attori, stilisti
e protagonisti del mondo culturale che frequentava, ma attiva
anche come documentarista (ha immortalato anche le performance
di artisti come Jannis Kounellis, Joseph Beuys e Fabio Mauri,
suo compagno di vita) e come fotografa di moda. Il Museo
Diocesano di Milano, in occasione della Quaresima e della
Pasqua, ospita dal 19 febbraio al 17 maggio la Crocifissione di
Hans Memling, databile intorno al 1467 - 1470 circa. L'opera,
proveniente dal Museo Civico di Palazzo Chiericati del Comune di
Vicenza, è il fulcro della mostra "Hans Memling. La
Crocifissione. Quattro artisti contemporanei attorno a un
capolavoro", a cura di Valeria Cafà, Giuseppe Frangi e Nadia
Righi: l'idea che anima il progetto è il dialogo tra l'opera di
Memling con quelle di Stefano Arienti, Matteo Fato, Julia Krahn
e Danilo Sciorilli.
CORTINA D'AMPEZZO - Mucciaccia Gallery ospita la mostra "Brain
thinking models and drawings by Jan Fabre". Nel percorso
l'universo creativo dell'artista, la cui ricerca si concentra
sulla relazione tra arte e scienza, immaginazione e metodo,
viene raccontato attraverso 25 opere (11 disegni e 14 sculture),
nelle quali è messo al centro il disegno come strumento primario
di pensiero, sperimentazione e conoscenza. (ANSA).
© Riproduzione Riservata


