ROMA
Le opposizioni presentano la mozione sfiducia su Santanchè, 'si discuta subito'
(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Le opposizioni hanno presentato al
Senato e alla Camera una mozione di sfiducia nei confronti della
ministra del Turismo, Daniela Santanché.
A inizio seduta a Palazzo Madama le opposizioni hanno chiesto
di poter discutere al più presto la mozione di sfiducia. In aula
è intervenuto per primo il capogruppo del M5s, Luca Pirondini,
chiedendo che la premier si assuma la responsabilità per
"mettere fine a questo balletto indecente". Sulla ministra,
Pirondini ha ricordato che è "uno scempio che va avanti da 3
anni grazie allo scudo di Meloni e nonostante accuse gravissime
alla ministra". Per il Pd, il senatore Antonio Nicita ha puntato
il dito sul "documento inedito" con cui ieri la presidente del
Consiglio ha sollecitato le dimissioni di Santanché, chiedendo
quindi di sapere: "Che cosa è cambiato oggi rispetto al luglio
2023, al luglio 2024 e al febbraio 2025 quando sono state
respinte dal Parlamento le dimissioni di Santanchè? Per capire
se è un chiarimento o semplicemente se come diceva Churchill
'quando sei in grande difficoltà prendi un gatto morto e buttalo
sul tavolo'. Allora chiediamo che Meloni venga cortesemente in
aula per rispettare questa istituzione". Alla richiesta di
calendarizzazione della mozione, si sono associati Ivan
Scalfarotto di Italia viva e Tino Magni di Avs. Scalfarotto ha
denunciato il fatto che la riforma al centro del referendum
fosse una "riforma blindata" e il governo, su questo, "è stato
bocciato dal paese pur portando un principio di civiltà
giuridica, e io lo dico avendo votato sì, e avete prodotto un
disastro politico di cui dovete venire a rispondere con le
seconde file ma con Giorgia Meloni che è la responsabile di
quella operazione politica". (ANSA).
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