L’EPISODIO
Lettere anonime contro il sindaco di Besozzo
Quindici missive recapitate a Gianluca Coghetto, che ribatte su Facebook: «Sono aperto al dialogo»
Un “corvo” nel palazzo comunale e il sindaco ha deciso di non stare più a questo gioco. Sono una quindicina le lettere cartacee con tanto di francobollo che Gianluca Coghetto ha fotografato e postato su Facebook. Sono indirizzate a lui: Comune di Besozzo, via Mazzini 2 A, Besozzo 21023 Varese. Attenzione 1° cittadino o in altri casi “sindaco”.
Cosa hanno di particolare queste missive? Nessuna di loro è firmata, ma espone problemi che riguardano l’operato del sindaco. Allora Coghetto ha scelto di rivolgersi a lui o a lei pubblicamente in questi termini: «Cara concittadina o caro concittadino, la pensiamo in modo diverso su molte cose, soprattutto quelle che riguardano il nostro Comune. Se continuerai a non firmarti, non potremo mai avere un confronto. Tu non potrai argomentare meglio le tue ragioni e io non potrò esporti le mie». Dunque, un invito a un dialogo costruttivo. A buon intenditor poche parole.
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