CITTÀ DEL VATICANO
L'invito del Papa per la Quaresima, asteniamoci dalle parole d'odio sui social
(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 13 FEB - "Vorrei invitarvi a una
forma di astensione molto concreta e spesso poco apprezzata,
cioè quella dalle parole che percuotono e feriscono il nostro
prossimo. Cominciamo a disarmare il linguaggio, rinunciando alle
parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è
assente e non può difendersi, alle calunnie. Sforziamoci invece
di imparare a misurare le parole e a coltivare la
gentilezza: in famiglia, tra gli amici, nei luoghi di lavoro,
nei social media, nei dibattiti politici, nei mezzi di
comunicazione, nelle comunità cristiane. Allora tante parole di
odio lasceranno il posto a parole di speranza e di pace".
Lo chiede papa Leone nel suo primo Messaggio per la
Quaresima sul tema "Ascoltare e digiunare". "Chiediamo la forza
di un digiuno che attraversi anche la lingua", esorta. (ANSA).
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