LA NOVITÀ
Lo sportello Frontalieri si sposta all’Informagiovani di via Como
Il servizio di supporto a chi lavora in Svizzera è attivo nella nuova sede varesina, su appuntamento, tutti i martedì
Lo sportello Frontalieri a Varese avrà un nuovo spazio: l’Informagiovani in via Como. Il servizio gratuito sarà attivato su appuntamento tutti i martedì (dalle 15 alle 17:30) dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, in collaborazione con il Comune. Rispettivamente, i responsabili sono Roberta Tolomeo, Matteo Pozzoni e Debora Pesce. Il servizio offre supporto per chi lavora in Svizzera, a partire dalle consulenze sulla nuova tassazione fino all’aiuto per le pratiche sul permesso di soggiorno.
PERUSIN: «SERVIZIO MOLTO APPREZZATO»
«Questo servizio è molto apprezzato dai cittadini e dai tantissimi frontalieri residenti a Varese – spiega la vicesindaca Ivana Perusin – con lo spostamento all’Informagiovani puntiamo a dargli ancora più centralità e facilità di accesso».
DIMAGGIO: «INFORMAGIOVANI RIFERIMENTO PER LA CITTÀ»
«La sede di via Como dell’Informagiovani è sempre più hub per tantissime attività non solo pensate da e per i giovani – dice l’assessora Rossella Dimaggio -. Lo sportello frontalieri è un nuovo servizio che aggiungiamo ma il fermento che si sta creando è ampio e spazia ormai da un luogo dedicato allo studio per gli studenti al coworking fino ai tantissimi eventi e corsi che si svolgono ogni giorno».
SINDACATI: «CONSULENZA PER I FRONTALIERI»
«Le organizzazioni sindacali di Varese sono da sempre impegnate nella tutela degli interessi e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori frontalieri – spiegano i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL –. Proprio per questo, allo scopo di dare un‘efficace offerta di servizi di consulenza e assistenza, nasce lo “Sportello Frontalieri” in grado di fornire servizi di qualità, dando loro informazioni, consulenza e assistenza sulla legislazione del lavoro, in materia di sicurezza sociale e trattamento fiscale, anche con riferimento alla vigente normativa europea. Mettiamo a disposizione esperienza per quanto riguarda la materia di lavoro frontaliero e transfrontaliero».
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