MUSICA
Madame e il suo “Disincanto”: «Nel mondo degli adulti l’amore non è più dovuto»
Nuovo album in uscita il 17 aprile: «Un disco pieno di domande aperte». Il tour estivo parte il 3 luglio dal Rugby Sound di Legnano
Aprirà il suo tour estivo il 3 luglio e lo farà dal palco del Rugby Sound Festival di Legnano. Intanto, Madame – al secolo Francesca Calearo – è pronta a svelare il suo terzo album, in uscita il 17 aprile, dal titolo Disincanto.
Quando capisci che le domande sono più importanti delle risposte è arrivato il momento della consapevolezza. Di se stessi, della maturità, dei chiaroscuri del mondo che ci circonda. Madame lo ha tradotto in musica. «Disincanto è una parola meravigliosa, che dentro di sé ha la parola canto e mi piace. E mi piace perché non è sinonimo di disillusione, che ti può portare all’immobilismo, alla tristezza, alla chiusura in te stesso. Il disincanto no, è la rottura dell’incanto. Ma in questo caso la tua vita va comunque avanti, semplicemente cambia la lente all’interno dei tuoi occhi», racconta la 24enne cantautrice che ha raggiunto la notorietà nel 2018 con il brano Sciccherie e ora si racconta in 14 tracce che offrono un punto di vista intimo e personale, senza voler convincere o orientare l’ascoltatore, ma con il desiderio di esprimersi in modo libero e consapevole.
«Questo è un disco pieno di domande aperte, che dà risposte personali, in cui comunque è piantato il seme del dubbio ovunque. Non c’è bianco e nero. Questo disco cerca di farsi nuove domande più che darsi nuove risposte», spiega l’artista veneta che fa i conti con il passaggio dall’età giovanile a quella adulta. «Il mio è il percorso di qualunque vita umana che entra nel mondo degli adulti, e che a differenza dei bambini smette di avere il diritto di essere amato a prescindere. Si rompe l’incanto di pensare che l’amore ti sia dovuto, che le persone ti proteggano. Gli altri possono metterti i bastoni tra le ruote e quindi il disincanto è cercare di stare attenti a queste trappole, non non chiudersi in casa».
Dalle sue parole, Madame fa trapelare anche un rapporto difficile con la paura. «Non so se sia un fatto generazionale, ma sono sicura che questo sia un periodo storico in cui hai tanti motivi per sentirti più insicuro. Anche a partire dal confronto in tempo reale che si ha con i social. Io ho un rapporto pessimo con la paura, che è un’emozione molto ricorrente nelle nostre vite e può uscire sotto forma di ansia o di rabbia o di blocco. “Disincanto” è un disco estremamente catartico da questo punto di vista: dire che non si ha paura è un modo per sfidarla. Io vinco la mia paura rifugiandomi nel mio cerchio di persone fidate». Una paura alimentata anche da quello che succede nel mondo: «Ogni giorno siamo bombardati da notizie, foto, video e non posso dire che non mi tocchi. Io però spero che raccontandomi e raccontando il mio mondo interiore e la mia ricerca possa essere d’aiuto a chi mi ascolta e dare loro la possibilità di riflettere anche sulla sull’attualità con un punto di vista più personale. Dove tutti hanno la verità in mano è bello poter disseminare dubbi», spiega Madame che punta il dito anche sul clickbaiting: «A volte apro un link su un giornale dove c’è un titolo shock, e poi dentro non c’è niente. È una cosa orribile, e quindi io cerco di affidarmi a giornalisti di cui mi fido». Perché la regola aurea, per Madame, rimane una: «Nel confronto e nel dubbio si apre lo spazio per una libertà più consapevole».
Il disco – che è stato anticipato dai singoli Disincanto, manifesto del progetto, e Ok, che affronta il tema dell’accondiscendenza e dell’incapacità di dire di no – è nato dalla stretta collaborazione con Bias, il suo produttore di fiducia da sempre. «Ci conosciamo da nove anni: siamo cresciuti insieme, i nostri gusti musicali si sono sviluppati insieme e mescolati durante la crescita. Quello che piace a lui piace a me. E quando scazziamo, usciamo e andiamo a giocare a biliardo per fare pace. Tra noi è lui ad avere cultura musicale: per me la musica è sempre stata un mezzo per dire alcune cose».
Tra le collaborazioni del disco ci sono quelle con Nerissima Serpe, Papa V e 6occia («una penna incredibilmente cruda») e quella con Marracash («ha reso fantastica una traccia che mi sembrava orrenda all’inizio e di cui continuavo a rimandare la scrittura della strofa»).
Madame, come detto, sarà in tour in estate, sui palchi dei festival italiani. Partirà quindi il 3 luglio dal Rugby Sound Festival dell’Isola del Castello di Legnano per finire il 13 settembre a Taormina, nel Messinese.
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