DALLA REGIONE
Maltempo, la Lombardia batte cassa
Presentato al Governo il conto dei danni causati a luglio dai forti temporali: 171 milioni, di cui 5 per la provincia di Varese
Un’estate con poca acqua dal cielo. Vero. Ma quando... Il maltempo, pur sporadico, di luglio ha causato pesanti danni in Lombardia, in tutte le province. Danni che la Regione, guidata dal varesino Attilio Fontana, ha ora quantificato in vista della richiesta di contributo da parte dello Stato. È stata firmata infatti all’assessore regionale Pietro Foroni la relazione inviata al Dipartimento di Protezione civile, nella quale viene stimato in 171 milioni l’ammontare dei disastri provocati appunto dai violenti temporali del mese scorso.
Il documento con la conta dei danni fa seguito alla richiesta dello stato d’emergenza di rilievo nazionale inviata una decina di giorni fa a Roma dal presidente Fontana.
«Siamo intervenuti tempestivamente - ha evidenziato il presidente della Regione Lombardia – per offrire risposte concrete e vicinanza ai cittadini e ai titolari delle imprese che hanno subito danni a causa dei fenomeni calamitosi. Pur in una fase in cui il Governo nazionale è chiamato a svolgere attività di ordinaria amministrazione, siamo convinti che sia necessario un intervento dell’Esecutivo in tempi rapidi. Chi può tornare a lavorare, deve essere messo nelle condizioni di riprendere quanto prima la sua attività».
L’alluvione, come detto, ha interessato diversi territori lombardi, provocando dissesti, smottamenti e danni ad abitazioni private e attività produttive. «Regione Lombardia – commentato l’assessore Foroni - è intervenuta nell’immediato per garantire la salvaguardia delle popolazioni, vittime di un evento calamitoso davvero eccezionale. Il perdurare delle condizioni di rischio ha reso necessario, dopo la richiesta dello stato d’emergenza, un’ulteriore azione specifica da parte dell’istituzione regionale: abbiamo messo a disposizione fondi regionali pari a 5 milioni di euro per il ripristino delle condizioni di sicurezza, che si aggiungono a 1.200.000 euro già stanziati, sempre da parte di Regione Lombardia. Riteniamo che adesso anche il Governo debba fare la sua parte in aiuto alle popolazioni colpite».
Ecco la stima dei danni divisa per territori: per la provincia di Varese 4.755.000 euro (755.000 euro per comparto pubblico; 4 milioni di euro per privati e attività produttive);
Bergamo un milione; Brescia: 120.561.684,21 euro (47.916.684,21 per il comparto pubblico; 72.645.000 per privati e attività produttive); Cremona: 2.653.678,80 euro (2.477.678,80 euro per comparto pubblico; 176.000 euro per privati e attività produttive); Lecco: 100.000 euro (comparto pubblico); Lodi 10.274.039,61 euro (1.486.300 euro per comparto pubblico; 8.787.739,61 euro per privati e attività produttive); Pavia: 21.266.287,32 euro (9.512.327,32 euro per comparto pubblico; 11.753.960 euro per privati e attività produttive); Sondrio: 3.824.355,58 euro (comparto pubblico); Città Metropolitana di Milano: 1.192.830 euro (857.830 euro per comparto pubblico; 335.000 euro per privati e attività produttive); Mantova: 5.550.000 euro (1.050.000 euro per comparto pubblico; 4.500.000 euro per privati e attività produttive).
© Riproduzione Riservata


