ROMA
Meloni, l'IA va governata o si rischiano sempre più lavoratori inutili
(ANSA) - ROMA, 27 FEB - L'intelligenza artificiale è "la più
dirompente rivoluzione che sta vivendo la nostra epoca". Così la
presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un messaggio
all'evento 'IA e lavoro: governare la trasformazione,
moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole,
competenze' organizzato dalla ministra del Lavoro Elvira
Calderone per analizzare "l'impatto" dell'IA sul mondo del
lavoro.
"Eravamo abituati ad un progresso che aveva come obiettivo
quello di ottimizzare le capacità umane e che si concentrava
essenzialmente sulla sostituzione del lavoro fisico, in un mondo
nel quale l'uomo rimaneva al centro. L'intelligenza artificiale
ha ribaltato questo paradigma, perché ad essere soppiantato non
è più il lavoro fisico dell'uomo, ma il suo intelletto, ovvero
ciò che da sempre ha reso l'uomo insostituibile da una macchina.
Se questo processo non viene governato, sempre più lavoratori
rischiano di diventare inutili e lo scenario che abbiamo davanti
è quello di un progressivo impoverimento della classe media".
"Ecco perché - sottolinea la premier - noi siamo convinti che
l'IA sia una tecnologia che può sprigionare tutto il suo
potenziale positivo solo se il suo sviluppo si muoverà in un
perimetro di regole etiche che mettano al centro la persona, i
suoi diritti e i suoi bisogni. Questa è la bussola che ha
orientato e continuerà ad orientare il lavoro del governo, ad
ogni livello". (ANSA).
© Riproduzione Riservata


