BERLINO
Merz, 'non accetteremo l'odio per gli ebrei in Germania'
(ANSA) - BERLINO, 20 FEB - "Noi non accetteremo l'odio per
gli ebrei in questo Paese". Lo ha detto il cancelliere tedesco
Friedrich Merz che, parlando a Stoccarda al congresso della Cdu,
presente anche l'ex cancelliera Angela Merkel, ha puntato il
dito contro gli ambienti politici in cui attecchisce
l'antisemitismo. "Noi siamo al fianco degli ebrei in Germania e
in Israele", ha aggiunto. Il cancelliere ha poi detto che "siamo
al fianco dei nostri amici ucraini, senza se e senza ma" e che
"chi oggi proclama un pacifismo naif promuove le guerre dei
domani". Sui rapporti transatlantici, il cancelliere ha
affermato che all'amicizia con gli Stati Uniti "non rinunceremo
in modo superficiale e lotteremo perché questa rimanga". Merz ha
sottolineato che "dovremo prendere la responsabilità per noi
stessi nelle nostre mani. Dobbiamo farlo e vogliamo farlo". "Noi
vogliamo essere sicuri, forti e liberi. E innanzitutto con i
nostri amici in Europa"
Poi Merz ha parlato dell'economia tedesca, spronato il suo
partito e il Paese ad aumentare la 'prestazione' della
locomotiva europea: "La Germania deve essere al top della forma!
O non ce la faremo. La Germania deve restare un Paese
industriale", ha anche aggiunto. Merz ha sottolineato che il
Paese è "ancora la terza forza economica mondiale, ma i prossimi
anni decideranno a se saremo ancora un player globale". E ha
citato i danni lasciati dai diversi anni di recessione. In un
passaggio del suo discorso, il cancelliere ha anche sottolineato
che "l'Europa ha bisogno di una Germania forte. Questo è il
presupposto per un'Europa forte". Merz ha ribadito l'importanza
della scelta di far leva sul debito per aprire al rafforzamento
militare della Germania, che era arrivata al punto di essere
"incapace di difendersi". Puntare su nuovi debiti "è stata una
decisione difficile", ha sottolineato, aggiungendo che fosse
però necessaria.
Il vice portavoce del Governo federale tedesco Stefan Hille
ha annunciato che Merz sarà in visita di Stato in Cina dal 24 al
26 febbraio. (ANSA).
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