IL FATTO
«Mi ha messo le mani sul collo e poi ha stretto»
La vittima racconta l’incubo di San Valentino. Aggredita dall’ex marito nel parcheggio di un bar
«Mi ha messo le mani al collo e ha stretto»: è così che Elisabetta (nome di fantasia), 26 anni, racconta alla Prealpina l’incubo vissuto la sera di San Valentino. Nel parcheggio di un bar, l’ex marito – da cui si era allontanata a gennaio dopo anni di alcol, tradimenti e violenze – l’ha affrontata ubriaco chiedendole di tornare insieme. Al suo rifiuto, l’aggressione: la stretta al collo, il tentativo di strangolarla, le urla, l’intervento dei presenti.
Una settimana dopo, l’arresto dell’uomo sulla base dell’ordinanza confezionata dal giudice per le indagini preliminari Rossana Basile, che contesta le lesioni aggravate dal “dominio di genere”. Il quarantunenne, già indagato per maltrattamenti, è stato interrogato ieri mattina, martedì 24 febbraio, e sostiene una versione diversa. I suoi avvocati, Fabio Fiore e Paolo Valenzano, puntano a una misura meno severa. Una storia, quella della donna, che si aggiunge a molte altre, con un «no» che non viene accettato.
L’articolo completo sulla Prealpina di mercoledì 25 febbraio in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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