ROMA
Mimit, 'prosegue monitoraggio su prezzi energia e materie prime'
(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Si è svolto al Mimit un nuovo
incontro della Commissione Allerta Rapida, dedicato
all'andamento dei prezzi dei carburanti, dell'inflazione e alle
possibili ripercussioni dell'escalation delle tensioni
geopolitiche sui mercati energetici, sull'approvvigionamento di
materie prime critiche e su altri input strategici per il
sistema produttivo, come fertilizzanti, materie plastiche e
costi dei noli marittimi. Lo rende noto il ministero.
Nel corso del confronto - alla presenza dei rappresentanti dei
ministeri e delle autorità competenti, delle organizzazioni
sindacali e delle associazioni di categoria - è emerso come
l'intervento del governo di riduzione delle accise abbia
"contribuito a contenere il prezzo della benzina", portandolo a
un livello inferiore rispetto alle medie degli anni precedenti:
-2 centesimi rispetto al 2025, -10 centesimi rispetto al 2024,
-15 centesimi rispetto al 2023 e -9 centesimi rispetto al 2022.
Ribasso rispetto ai livelli registrati nelle scorse settimane
anche per il gasolio, carburante maggiormente utilizzato per il
trasporto delle merci e quindi con un impatto diretto sui costi
dei beni e sull'inflazione, per il quale si stanno registrando
le principali tensioni sui mercati internazionali, anche alla
luce delle aspettative di breve periodo sull'evoluzione dei
prezzi, spiega il Mimit. Peraltro, proprio per prevenire effetti
inflattivi sul trasporto delle merci, il decreto-legge approvato
in Cdm ha introdotto uno specifico credito d'imposta, sottolinea
il ministero.
Permane, nel complesso, "una buona performance dell'Italia"
nel confronto con i principali Paesi europei: anche nelle
settimane successive allo scoppio delle tensioni, la dinamica
dei prezzi risulta più contenuta rispetto a quella registrata in
altri grandi Paesi industriali come Francia e Germania. (ANSA).
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