Morte avvelenate: lunedì il prelievo di telefoni e pc delle vittime in casa
- CAMPOBASSO, 02 MAG - Lunedì mattina la polizia tornerà
nella casa della famiglia Di Vita a Pietracatella per prelevare
tutti i dispositivi elettronici (cellulari, computer, tablet,
chiavette usb) appartenuti a Sara Di Vita e a sua mamma
Antonella Di Ielsi, le due donne morte avvelenate subito dopo
Natale. Lo ha disposto la procuratrice di Larino, Elvira
Antonelli, titolare dell'inchiesta per duplice omicidio
premeditato. Le operazioni saranno svolte dal personale
specializzato della Polizia Scientifica con modalità idonee a
non alterare lo stato dei luoghi sotto sequestro. Saranno dunque
rimossi i sigilli, si procederà a prelevare i dispositivi sotto
sequestro e successivamente saranno nuovamente apposti i sigilli
alla casa. Tutte le operazioni saranno filmate.
La procura ha comunicato in queste ore agli indagati (5
medici) e alle parti offese (5 parenti delle due vittime) che le
operazioni inizieranno alle 10 e che le stesse parti potranno
assistere (un solo rappresentante per ognuna delle persone
coinvolte) dopo essersi munite di tutti i dispositivi idonei ad
evitare la contaminazione della scena (quindi tutta protettiva e
tutto l'equipaggiamento necessario). I reperti, così come già
accaduto per lo smartphone sequestrato il mese scorso ad Alice
Di Vita, saranno consegnati al laboratorio digitale della
procura di Campobasso per le successive attività di acquisizione
forense che la procura delegherà successivamente con un atto a
parte.
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