MY WAY
Nuovi giovani tra palestra e cibi sani
Il consumo di alcol e sigarette è in diminuzione, la nuova “ossessione” è l’esercizio fisico
Fanno esercizi, ammirandosi poi agli specchi. Un po’ di vanità non guasta. Socializzano. Si scambiano impressioni sull’andamento scolastico. Sono i giovani che affollano le palestre. Si vede che tengono molto alla tenuta fisica. I ragazzi - non tutti - faticano per diventare muscolosi. Ma non Big Jim. Ritagliano l’ora al pomeriggio o alla mattina in base agli esami che devono preparare o alle lezioni. Secondo alcuni sono ossessionati dall’apparire. Ben venga allora questa ossessione. I luoghi comuni, peraltro smentiti da indagini e studi scientifici, come il rapporto dell’Espad su abusi e dipendenze, li vorrebbero attaccati alle bottiglia e alle canne. Storditi da mattina a sera come pugili al tappeto. E invece no: il consumo di alcol e sigarette (diverso le elettroniche) è in diminuzione. E aumenta l’esercizio fisico praticato in palestra. Se così, c’è solo da congratularsi. Anche perché cresce, sempre tra i giovani, anche la consapevolezza di dover magiare sano. Chi tiene al fisico, sa che l’attività (corsa, pesi, cyclette, tapis roulant) viene vanificata da pranzi e cene smodati. Dunque, basta con i cliché delle nuove generazioni tutto vizi e zero valori. Semmai, spostiamo il focus sugli adulti. Detto questo, c’è però una verità che non si può nascondere e che frena la riabilitazione dei giovani: meno sigarette, meno bicchierate, ma cresce il consumo di psicofarmaci e il disagio diagnosticato. Vengono meno le certezze, le prospettive sono rannuvolate. Il fisico migliora, sulla mente c’è ancora da lavorare.
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