ROMA
Ong, conflitto di interessi clamoroso se commissario ponte Stretto fosse Ciucci
(ANSA) - ROMA, 24 GEN - Le associazioni Greenpeace Italia,
Legambiente, Lipu e Wwf denunciano "i contenuti allarmanti di
una bozza di decreto-legge di cui sono venute in possesso. Il
provvedimento prevederebbe l'istituzione di un commissario per
riprendere tutti gli atti necessari ad una nuova delibera Cipess
per il ponte sullo Stretto di Messina e, aspetto ancora più
grave, una significativa limitazione del controllo di
legittimità che la Corte dei conti deve esercitare.
Se il testo venisse approvato nella forma attuale, - scrivono
le associazioni - la Corte dei conti potrebbe esprimersi
esclusivamente sulla delibera Cipess in quanto tale, senza
alcuna verifica degli atti e delle analisi che l'hanno
determinata. Si tratta proprio di quegli atti di rilievo
economico e finanziario, nonché ambientale, che la Corte aveva
giudicato illegittimi per violazione di norme europee e non solo
negando il visto alla delibera. In sostanza, la delibera
dovrebbe essere valutata a prescindere dalle analisi e dai
pareri acquisiti.
È ormai chiaro quanto gli atti presupposti abbiano una
caratterizzazione politica che minimizza le evidenti
problematiche economiche, finanziarie, ambientali e tecniche del
progetto. Il ruolo di un Commissario preposto a coordinare la
produzione di questi atti risulta quindi cruciale e
delicatissimo. Se questo ruolo fosse affidato all'amministratore
delegato della società proponente l'opera, il conflitto
d'interesse sarebbe clamoroso, ancor più perché tali atti
sarebbero sottratti al controllo di legittimità della Corte dei
conti".
"La bozza di decreto, che riguarda anche altri Commissari
straordinari per opere già in in corso di esecuzione, il traforo
del Gran Sasso, tratte autostradali dell'A24 e A25, il polo
logistico di Alessandria, oltre a disposizioni per Anas,
Olimpiadi Milano-Cortina e concessioni autostradali, dispone che
il Commissario per il Ponte coordini l'aggiornamento del piano
economico-finanziario e l'attività istruttoria finalizzata al
progetto (che per altro ha ancora molti interrogativi aperti) ed
alla nuova deliberazione in merito ai motivi imperativi di
rilevante interesse pubblico (Iropi)". (ANSA).
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