LA LETTERA
Papa Leone scrive ai bambini della Tommaseo
Gli alunni della scuola di Busto Arsizio avevano spedito a Roma i loro disegni
«Sua Santità ringrazia per i sentimenti di affetto che avete voluto manifestarGli». Non capita certo tutti i giorni di ricevere, seppure a distanza, la benedizione del papa. È successo agli alunni della scuola primaria Tommaseo, che sotto l’albero di Natale hanno trovato la più gradita e inattesa delle sorprese: una lettera firmata dall’arcivescovo Edgar Peña Parra - sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede – con i ringraziamenti la benedizione apostolica di papa Leone XIV.
Fulmine a ciel sereno
Tutto è nato all’indomani dell’elezione al soglio pontificio di Robert Francis Prevost, avvenuta lo scorso 8 maggio: coordinati dagli insegnanti di religione, gli alunni delle Tommaseo hanno inviato al nuovo papa disegni e pensierini. «Come un benaugurante fulmine a ciel sereno – fa sapere uno dei maestri -, in questi giorni è giunta l’inaspettata risposta del Santo Padre, per il tramite della Segreteria di Stato vaticana». Leggiamola: «Cari bambini – ha scritto l’arcivescovo venezuelano Peña Parra -, con premuroso pensiero, la dirigente scolastica professoressa Cristina Parisini ha fatto pervenire a papa Leone XIV i vostri graziosi disegni ed elaborati, chiedendo per voi un segno di spirituale vicinanza. Sua Santità ringrazia per i sentimenti di affetto che avete voluto manifestarGli e, mentre vi invita a volere sempre più bene a Gesù, incoraggia a impegnarvi ogni giorno con gesti di fraternità e di bontà. Egli vi affida alla protezione della Vergine Maria, e volentieri impartisce la benedizione apostolica, che estende all’intera comunità scolastica e alle persone vicine, con l’augurio che possiate crescere nella serenità del cuore».
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