IL FATTO
Picchia una donna e minaccia con l’accetta chi la difende
L’aggressione a Busto Arsizio fuori da un bar. I clienti lo accerchiano e lui prende l’attrezzo dal suo furgone. Entrambi sono stati portati al pronto soccorso
Al culmine di una lite, tira un pugno in faccia a una donna di 43 anni. E poi per difendersi tira fuori un’accetta. Panico in corso Italia, a Busto Arsizio, nei pressi di un bar, nel tardo pomeriggio di lunedì 2 marzo.
Quando il titolare e gli avventori del bar hanno visto la scena non solo hanno dato l’allarme ma si sono messi di mezzo per fermare l’uomo. Lo accerchiano e sono pronti a intervenire anche fisicamente. Quest’ultimo si divincola dirigendosi al suo furgoncino da lavoro per prendere l’accetta minacciando i clienti. «Volevo difendermi», dirà. Ma è stato fermato dagli agenti della polizia locale arrivati sul posto con la massima urgenza. È successo verso le 18 in corso Italia, all’altezza del civico 22. Un putiferio che gli agenti di via Molino hanno dovuto placare, mentre i due – la donna di 43 anni e l’uomo di 62 – sono stati portati al Pronto soccorso cittadino in evidente stato di agitazione, nessuno dei due è in pericolo di vita.
Stando alla prima ricostruzione i due hanno avuto una lite per motivi futili. Non è chiaro se si conoscessero o si fossero visti per la prima volta proprio in quell’occasione nei pressi del bar. Di fatto la discussione è degenerata: l’uomo ha perso la pazienza e ha tirato un pugno in pieno volto alla donna. Come hanno riferito i testimoni agli agenti: «Le ha tirato una manata». L’aggressione non è passata inosservata: i clienti del bar hanno immediatamente difeso la donna circondando il sessantenne, pronti a intervenire. L’uomo, sentendosi accerchiato, è scattato verso il furgoncino e ha estratto l’accetta che teneva all’interno del mezzo – da capire se l’avesse con sé per lavoro – minacciando i presenti. Mentre la brandiva sono arrivati gli agenti insieme a un’ambulanza della Croce Rossa che lo hanno bloccato: nessuno si è fatto male, solo tanta agitazione e paura. In serata gli agenti hanno lavorato fino a tardi per ricostruire l’accaduto. Nelle prossime ore l’uomo potrebbe essere denunciato a piede libero.
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