ROMA
Procura Roma 'su Regeni esercizio metodico e freddo di violenza'
(ANSA) - ROMA, 23 GIU - "Ciò che qui si giudica non è la
semplice soppressione di una vita umana. Ciò che qui si giudica
è l'esercizio metodico, freddo, organizzato della violenza su un
uomo inerme. Ciò che qui si giudica è il sequestro di una
persona sottratta ad ogni garanzia". Lo afferma il procuratore
aggiunto di Roma, Sergio Colaiocco, aprendo la sua requisitoria
nel processo a carico di quattro appartenenti ai servizi di
sicurezza egiziani accusati del sequestro, delle torture e
dell'omicidio di Giulio Regeni "Ciò che qui si giudica è la
tortura protratta come strumento di dominio. E quell'uomo aveva
un nome, un volto, una storia: Giulio Regeni, un cittadino
italiano, un giovane ricercatore. Un uomo libero", ha aggiunto.
(ANSA).
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