ROMA
Record di domanda per l'oro, nel 2025 oltre 5.000 tonnellate
(ANSA) - ROMA, 29 GEN - La domanda di oro ha raggiunto un
livello record nel 2025, con investitori e banche centrali che
si sono riversati sul bene rifugio come protezione dalle
politiche imprevedibili del presidente degli Stati Uniti Donald
Trump. Il prezzo dell'oro è aumentato di conseguenza fino ai
massimi registrati anche oggi vicino ai 5.600 dollari l'oncia.
Secondo il rapporto annuale del World gold council, gli
acquisti hanno raggiunto massimi storici sia in volume che in
valore lo scorso anno, con una domanda che ha superato le 5.000
tonnellate e un valore che ha raggiunto i 555 miliardi di
dollari, con un aumento del 45% su base annua.
"L'incertezza" è stata il fattore chiave della solida
performance del metallo prezioso, spiega l'analista del Wgc
Krishan Gopaul. L'anno è stato caratterizzato dall'attacco
tariffario di Trump contro i principali partner commerciali, tra
cui Cina, Unione Europea e India, che ha sovvertito i principi
di libero scambio globali di lunga data. A ciò si aggiunge che
le critiche di Trump alla politica monetaria statunitense hanno
alimentato preoccupazioni sull'indipendenza della Fed e
contribuito all'indebolimento del dollaro. Questi timori hanno
spinto altre banche centrali ad aumentare significativamente le
proprie riserve auree. Sebbene gli acquisti di oro da parte
delle banche centrali siano leggermente diminuiti in volume
rispetto all'anno precedente, il loro valore totale è aumentato
del 13% nel 2025. L'oro ora rappresenta oltre il 20% delle
riserve delle banche centrali, un livello che non si vedeva
dall'inizio degli anni '90, sottolinea ancora il World gold
council.
La domanda è stata inoltre stimolata dall'entusiasmo per gli
Etf, i fondi di investimento quotati, legati al prezzo dell'oro.
"Gli Etf sull'oro hanno reso l'oro più accessibile a molti
investitori", rendendolo facile da acquistare come un'azione
aziendale, affermato ancora Gopaul. (ANSA).
© Riproduzione Riservata


