LA PROTESTA
Referendum, botta e risposta tra i due comitati
Colombo (Sinistra italiana): «Segnalazioni preoccupanti sui contassegni». Giordano (Fratelli d’Italia): «Esterrefatti del fatto che si giunga a tanto, tutto procede nelle regole»
Referendum sulla giustizia, è già botta e risposta nel primo dei due giorni di voto. Il Comitato del No accende una polemica sui contrassegni dei rappresentanti di seggio, il Comitato del Sì replica con fermezza.
«Segnalazioni preoccupanti»
«Ci giungono preoccupanti segnalazioni dai territori dove le forze dell'ordine contestano ai rappresentanti ai seggi del comitato del No il legittimo utilizzo del contrassegno con il logo del comitato, nel mentre in tutta Italia i rappresentanti ai seggi di Fratelli d’Italia girano indisturbati nelle sezioni elettorali con un badge che riporta un minuscolo logo col contrassegno del partito e subito sotto un enorme SI in palese violazione della normativa». Così, Lorenzo Colombo di Sinistra Italiana Varese. Di qui l'appello: «Chiediamo al Ministero dell'interno e al Prefetto di Varese di intervenire con estrema urgenza per ristabilire immediatamente lo svolgimento regolare delle operazioni di voto».
«Increduli si giunga a tanto: tutto regolare»
Salvatore Giordano, del direttivo di circolo e capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Varese, interviene sulla segnalazione del no: «Siamo esterrefatti. Siamo increduli che si possa arrivare fino a questo per racimolare qualche voto. Le operazioni procedono regolarmente. Noi abbiamo coperto i seggi, come è regolare fare: il rappresentante di lista è colui che ha il suo distintivo come comitato del Sì. Se ci fossero i rappresentanti del No, potrebbero fare la stessa cosa con il No in evidenza. Non avremmo nulla dire, ma non li abbiamo visti. Siamo nelle regole elettorali, esiste un regolamento, non c’è nulla di scorretto. Se ne facciamo una ragione».
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