IGIENE URBANA
Rifiuti differenziati male: raffica di sanzioni a Castellanza
Primo bilancio dell'attività dello steward ambientale
Ben 48 sanzioni inflitte a chi non differenzia bene i rifiuti. È il bilancio dell’attività svolta a Castellanza dallo steward ambientale, nuova figura introdotta da Aemme Linea Ambiente quando ha preso in gestione l’igiene urbana.
Dal settembre dello scorso anno alla fine di aprile, il professionista incaricato, su nomina del sindaco Cristina Borroni, è andato in giro per la città, dal centro alla periferia, per accertare la corretta separazione dei rifiuti. Ebbene, su sua segnalazione la polizia locale ha erogato multe per un totale di oltre 8mila euro.
Il bilancio si divide in due periodi. Nella prima fase, fra il 10 settembre e il 31 dicembre 2025, sono stati elevati 18 verbali: sette per mancata separazione dei rifiuti indifferenziati e 11 per uso improprio dei cestini stradali (dove spesso vengono gettati i sacchetti degli scarti di cucina): il totale delle sanzioni è di 3.404 euro.
Nella seconda fase, fra gennaio e aprile 2026, l’attività di accertamento ha registrato un’intensificazione: i verbali sono saliti a 30, di cui 20 relativi alla mancata separazione dei rifiuti e 10 all’uso improprio dei cestini, per un totale di 4mila 24 euro di sanzioni.
Per il sindaco Cristina Borroni «i primi risultati confermano quanto questa figura fosse necessaria per il nostro territorio. Lo steward ambientale non è solo uno strumento di controllo: è un presidio quotidiano che aiuta i cittadini a orientarsi, risponde ai loro dubbi e segnala le criticità in tempo reale». «La collaborazione con lo steward ambientale - sottolinea il comandante della polizia locale Francesco Nicastro - si è rivelata efficace fin dai primi mesi. Il fatto che possa accertare direttamente le violazioni e trasmetterci i verbali per la notifica ci ha permesso di riorientare parte delle nostre risorse verso altre priorità della città».
«L’introduzione di questa figura conferma l’impegno di Aemme Linea Ambiente a costruire un servizio sempre più vicino ai cittadini e attento alle esigenze del territorio - commenta il presidente di Aemme Linea Ambiente, Alberto Garbarino - È un progetto che nasce dall’ascolto delle priorità espresse dal territorio e che punta a promuovere comportamenti più responsabili, contrastare gli abbandoni e migliorare la qualità del servizio».
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